Floreale
Tè
L’infusione è un procedimento utilizzato in profumeria per estrarre l’essenza di una pianta. Si tratta di un metodo antichissimo il cui principio consiste nel lasciare dei vegetali immersi in un liquido bollente. È anche una tecnica ben nota grazie al tè: è infatti attraverso il principio dell’infusione che con il tè si preparano le bevande. Inoltre, il tè è presente anche nell’universo della profumeria.
Le origini del tè
Diverse leggende si intrecciano riguardo all’origine del tè. La prima racconta che sarebbe comparso nel 2737 avanti Cristo, quando alcune foglie si sarebbero staccate da un albero cadendo nell’acqua calda dell’imperatore Chen Nung. Un’altra versione sostiene che sia comparso nel V secolo grazie all’arrivo di un monaco indiano. Questi si sarebbe addormentato dopo nove ore di meditazione e la sua debolezza lo avrebbe spinto a punirsi tagliandosi le palpebre. Una volta cadute a terra, secondo la leggenda, queste avrebbero dato vita a una pianta: il tè. In realtà, e in modo più teorico, gli storici ritengono che la coltivazione del tè sia iniziata in Cina, nella regione del Sichuan e dello Yunnan. Sono stati inoltre ritrovati recipienti per il tè risalenti alla dinastia Han, cioè al II secolo avanti Cristo. Il tè si è poi diffuso in Giappone e nel mondo arabo a partire dal IX secolo. Le reti di scambio commerciale hanno quindi trasportato a cavallo questa pianta in tutto il pianeta, a partire dal III secolo. Una celebre via si chiamava del resto la «via del tè». Fu così che il tè arrivò in Europa nel XVI secolo.
I diversi tipi di tè
Oggi esistono numerosi tè che si distinguono per il colore. Possono essere neri, verdi, gialli, bianchi, oolong o post-fermentati. In realtà, si ottengono con un diverso trattamento delle foglie raccolte. Le principali fasi della produzione dei tè sono la raccolta, l’appassimento, l’essiccazione (solo per il tè bianco, verde, giallo o oolong), l’ossidazione (per i tè neri, oolong o gialli), l’arrotolamento, l’asciugatura, la cernita, la cottura finale o la tostatura (per i tè neri o oolong).
Il tè in profumeria
La prima nota di tè in profumeria è stata introdotta nel 1985 da Annick Goutal. Si trattava di un tè affumicato. Tuttavia, questa nota è stata resa popolare da Jean-Claude Ellena, a partire dal 1992. Proveniente da una famiglia irlandese, ha inserito un po’ della propria storia personale in diversi suoi profumi. Ogni sorta di tè ha così cominciato a insinuarsi nelle essenze, che si tratti di tè verde, di tè nero, di tè al gelsomino… Queste note si ottengono per distillazione, infusione o ricostruzione a partire da altre essenze. Conferiscono un odore aromatico e più o meno intenso ai profumi che le contengono. A questo proposito, la nota di tè verde è utilizzata regolarmente in profumeria e permette di creare una scia fresca. Il tè nero, invece, dona una dimensione più affumicata e legnosa.
Carta d’identità
- Nome latino : Camelia sinensis
- Origine : Arbuste
- Paese : IN
- Parte utilizzata : Feuilles
- Tipo : Naturel
Profumi con nota di tè
Floreale
Floreale
Floreale
Aromatica
Legnosa
Speziata
Agrumata
Aromatica
Legnosa
Agrumata
Orientale