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Tè verde

In profumeria il tè verde si evoca soprattutto con accordi, talvolta sostenuti da un estratto o da un’assoluta di tè. Bulgari ne fa il soggetto del suo primo profumo nel 1992, Eau Parfumée au Thé Vert di Jean-Claude Ellena, che apre la famiglia dei profumi al tè. La nota, vegetale, erbacea e fresca, si associa volentieri agli agrumi, alla menta e al gelsomino.

Un accordo più che una materia

Il tè verde si costruisce quasi sempre come accordo, associato agli agrumi, alla menta o al gelsomino. La materia naturale esiste tuttavia: L’Île au Thé di Annick Goutal riunisce nel 2015 assoluta di tè e assoluta di osmanto, e Bulgari ha riformulato la sua Eau Parfumée au Thé Vert attorno a un estratto naturale di tè verde.

1992: Bulgari e Jean-Claude Ellena

Lanciata nel 1992, Eau Parfumée au Thé Vert è il primo profumo di Bulgari, firmato da Jean-Claude Ellena, offerto dapprima ai migliori clienti di alta gioielleria della maison. La formula associa bergamotto, fiori d’arancio, cardamomo, coriandolo, pepe, rosa, gelsomino, tè verde, muschio di quercia, fava tonka e cera d’api.

Con essa nasce la categoria dei profumi al tè. Bulgari la declina in tè bianco, blu, nero e rosso.

Il tè verde dopo Bulgari

Nel 1999 Francis Kurkdjian compone Green Tea per Elizabeth Arden, con menta, bergamotto e limone in testa e tè verde nel fondo. Le piramidi collocano la nota a ogni livello: nel fondo di CK One di Calvin Klein nel 1994, nel cuore di Silver Mountain Water di Creed nel 1995, in testa a Idôle Eau de Toilette di Lancôme nel 2024 e sotto forma di matcha in Praize Matchae di FAAN nel 2026. Per il tè in generale e il tè nero, si vedano le note Tè e Tè nero.

Profumi con nota di tè verde

Agrumata

Calvin Klein

CK One

Ananas · Bergamotto · Cardamomo

Floreale

Narciso Rodriguez

Neroli Essence

Mandarino · Tè verde · Zenzero