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Tabacco

Il tabacco è un prodotto ricavato dalle foglie essiccate della pianta del tabacco comune. Il tabacco è originario dell’America centrale e l’abitudine di fumare questa pianta risale ad almeno 3 000 anni fa. Il tabacco era allora chiamato petum, e veniva masticato, fiutato (aspirato dal naso) oppure fumato con una pipa chiamata calumet della pace. È nel 1492 che il tabacco arriva in Europa, per mezzo di Cristoforo Colombo. In profumeria, l’assoluta di tabacco si ottiene per estrazione con solventi volatili dalle diverse varietà di tabacco. Oggi, a causa della nicotina, l’impiego dell’assoluta di tabacco è limitato.

Il tabacco, effluvi molto aromatici

Il tabacco possiede aromi ricchi e variati. Il tabacco esalta, attualmente, numerosi profumi. La forza aromatica è la principale caratteristica delle note di tabacco, che si ritrovano in diverse famiglie olfattive come le legnose o le fougère. Il tabacco offre tuttavia altre note, come il miele, la mandorla, la cera o persino il cuoio. Presente soprattutto nei profumi maschili, il tabacco conferisce una certa eleganza alle composizioni. Esalta comunque anche alcuni profumi per donna, con grande piacere di chi li indossa… Per evitare di usare la nicotina, come avviene nell’assoluta di tabacco, alcuni profumieri sono riusciti a ricreare le stesse note olfattive utilizzando la cumarina o la fava tonka. L’uso del tabacco in profumeria ha dato vita a profumi molto belli, come «Belle d’Opium» di Yves Saint Laurent, un profumo orientale spiccatamente femminile, di un’eleganza insospettata.

L’associazione del tabacco con le altre famiglie olfattive in profumeria

La forza aromatica del tabacco si sposa perfettamente con altre fragranze. Si integra a meraviglia nei profumi legnosi, fougère, chypre o orientali. Lo si ritrova quindi naturalmente in un profumo legnoso maschile, come in «Gucci by Gucci pour homme» di Gucci. Qui l’uomo moderno si veste di note fresche e floreali. Effluvi cuoiati, legnosi e ambrati vengono infine a riscaldare la scia che il profumo lascia sulla pelle. Ricco di sorprese, il tabacco si insinua in composizioni sorprendenti ma comunque ammirevoli, come «Lueur d’Issey homme» di Issey Miyake. Freschezza e natura si incontrano qui in una miscela di spezie e piante aromatiche. Ne risulta un profumo sensuale e tonico, quanto mai maschile. Il tabacco si può anche trovare accompagnato da fiori, legni o cuoio, come nel profumo di Yves Saint-Laurent «Noble leather»...

Il tabacco è noto a tutti. La sua coltivazione esiste da moltissimo tempo. In profumeria si utilizza l’assoluta di tabacco, ma è anche possibile impiegare note come la cumarina o la fava tonka. Il tabacco offre alle composizioni i suoi aromi particolarmente ricchi. Possiede inoltre una forza aromatica incomparabile, che gli vale la presenza in numerosi profumi maschili. Grazie alle sue diverse sfaccettature, il tabacco si sposa molto facilmente con note legnose, chypre, orientali, floreali, fruttate, agrumate o persino aromatiche. Il tabacco si rivela, in profumeria, una vera caverna di Ali Babà.

Carta d’identità

  • Nome latino : Nicotiana Tabacum
  • Origine : Plante
  • Paese : BG
  • Parte utilizzata : Feuilles
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di tabacco

Fougère

Versace

The Dreamer

Ginepro · Dragoncello · Artemisia

Legnosa

Lattafa

Fearless

Frutto della passione · Pompelmo · Ginepro

Legnosa

Tom Ford

for Men

Zenzero · Limone · Basilico

Legnosa

Parfum d'Empire

Eau de Gloire

Lavanda · Rosmarino · Bergamotto