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Fior d’angelo

Il seringa o fior d’angelo: il «gelsomino dei poeti» profuma le fragranze floreali. Il seringa, o fior d’angelo, è un piccolo arbusto dai fiori molto profumati che cresce in numerosi paesi temperati, tra cui la Francia. Se non è possibile riprodurre il delicato profumo di fiore d’arancio che i suoi fiori bianchi esalano in primavera, le molecole di sintesi sono riuscite a ricreare con maestria questo profumo così particolare dei giardini in belle fragranze floreali e fresche.

Il fior d’angelo, il fiore bianco che illumina il giardino

Il fior d’angelo è originario della Cina e del Nord America, in particolare del Québec, dove i suoi fiori così profumati sono apprezzati da secoli nei parchi e nei giardini. Tuttavia sono le varietà ibride create dai giardinieri del XIX secolo ad aver conferito alla sua dolce fioritura questo profumo magico e così intenso.

Fu naturale che la profumeria volesse utilizzare questo profumo così dolce per farne composizioni floreali. Tuttavia, come per altri vegetali, dal fior d’angelo non si può estrarre un olio essenziale. Per questo ogni grande casa di profumo ha saputo elaborare una propria formula magica per ricreare il fior d’angelo nei flaconi più amati.

La nota di fior d’angelo nei profumi floreali

La nota di fior d’angelo è naturalmente del tutto adatta ai profumi floreali aperti su belle composizioni di fiori bianchi, dolci, fruttate e vaporose.
Uno dei primissimi a presentare una nota di fior d’angelo fu il grazioso «Eau de Camille» di Annick Goutal, che si apre su note di testa di caprifoglio e fior d’angelo per offrire note floreali verdi, raffinate e tenere, a immagine della figlia della creatrice, alla quale questo dolce profumo è dedicato.

In seguito «Eau Belle» di Azzaro aggiunge a questa scia floreale e aromatica di fior d’angelo note agrumate che aprono con brio questa «bella acqua». Si sviluppa poi su una squisita nota floreale per concludersi in un bagno di dolce calore ambrato e delicatamente sensuale...

Tuttavia la nota profumata e delicata del fior d’angelo tornerà presto ai profumi floreali delle origini, dedicandosi in modo quasi esclusivo a note di testa pure e incantevoli o a note di cuore profonde e inebrianti, dal respiro bucolico. Così numerosi profumi giocano con questa nota al tempo stesso aranciata e floreale per offrire, a seconda degli accostamenti, la tenerezza della dolcezza o la freschezza acidula di un fiore «d’agrume». È il caso di «Contradiction» di Calvin Klein, «Tender Touch Women» di Burberry o ancora di «Aqua Allegoria Flora Nymphea» di Guerlain.

La nota di fior d’angelo, grazie alle sue molteplici sfaccettature, permette di valorizzare con la sua vivacità e la sua grazia le note floreali o perfino alcune note agrumate. Molto utilizzata, sembrerebbe destinata in modo particolare a un pubblico femminile, anzi, agli inizi, a un pubblico di giovani donne. Esiste tuttavia un profumo maschile che contiene una nota di fior d’angelo: si tratta dell’agrumato «Immense pour Homme» di Jean- Louis Scherrer. Nonostante questa eccezione che conferma la regola, il delicato profumo del fior d’angelo sembra sbocciare molto meglio nei profumi femminili che in quelli maschili. Per ora...

Carta d’identità

  • Nome latino : Philadelphus
  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Reproduction

Profumi con nota di fior d’angelo

Floreale

Maison Francis Kurkdjian

724

Aldeidi · Bergamotto