Vai al contenuto

Sale marino

Il sale marino è composto essenzialmente da cloruro di sodio, un composto ionico di formula NaCl. È chiamato anche sale da tavola, o semplicemente sale. Il sale marino si ottiene in modo naturale ed ecologico tramite l’evaporazione dell’acqua di mare pura nelle vasche salanti. Per azione del vento e del sole si forma una crosta di sale, che viene poi raccolta meccanicamente. Sebbene il sale marino e il sale da cucina condividano le stesse molecole, esiste tuttavia una differenza di composizione: il sale marino contiene infatti una serie di minerali e oligoelementi assenti nel sale da cucina.

La storia del sale marino

Le forme del sale sono molteplici, ma la sua distribuzione non è omogenea. Il sale marino si trova in forma solubile (rocce, terra, sabbia) oppure in forma liquida (acqua di mare, liquido fisiologico). Il sale cristallizza a una densità di circa 330 grammi per litro d’acqua. In origine il sale è non solo una merce preziosa, ma anche una moneta di scambio. Oggi l’uso del sale marino si è evoluto grazie alle sue proprietà benefiche: aiuta a purificare la pelle, a reintegrarne i minerali e ad attivare la circolazione sanguigna. Il sale marino contrasta inoltre la ritenzione idrica. Numerosi prodotti di bellezza sono a base di sale marino, soprattutto quello del Mar Morto.

Il sale marino in profumeria

Oggi il sale marino si ritrova anche in grandi profumi. L’acqua di mare e l’acqua salata hanno infatti conquistato il loro posto nella profumeria di nicchia. Da tempo i profumieri cercano di ottenere sentori «acqua di mare» o «sale marino» per rinfrescare odori che giudicano troppo floreali o troppo intensi. In profumeria il sale marino sprigiona tonalità marine, vivaci e salate, che ricordano gli spruzzi del mare aperto. Il sale marino si integra perfettamente nei profumi acquatici, ma si può ritrovare anche in fragranze floreali o fruttate. Alcuni profumieri hanno persino chiamato i loro profumi «Sel de Mer», come Heeley, e «Sel Marin», uscito nel 2008. Qui il sale marino è associato all’erba marina nelle note di cuore. Il profumo racchiude l’odore del mare aperto, del mare, della lontananza, ma anche quello della sabbia calda. Tra i profumi che «sanno di mare aperto» si pensa a «Néroli Portofino Aqua» di Tom Ford, che mette in luce la sabbia calda e l’acqua di una piccola isola italiana. «Acqua Di Gio» di Armani è un profumo di libertà che associa note marine a note floreali e legnose. L’elemento acquatico è molto ricercato dai profumieri, soprattutto nel periodo estivo. Essi cercano di offrire le sensazioni più vicine al sole, al mare, agli spruzzi e alle onde. Profumi sorprendenti.

Profumi con nota di sale marino