AromaticaSalvia
In profumeria la salvia designa soprattutto la salvia officinale, Salvia officinalis, pianta mediterranea da non confondere con la salvia sclarea. Il suo olio essenziale, distillato dalle foglie e dalle sommità fiorite, riunisce tujone, canfora e cineolo: una nota aromatica, fresca e canforata, presente in numerosi profumi maschili e in accordi marini.
Due salvie da non confondere
La salvia officinale (Salvia officinalis) e la salvia sclarea (Salvia sclarea) sono due specie distinte. La prima, oggetto di questa nota, è una pianta aromatica del bacino mediterraneo, molto diffusa nella macchia; la seconda ha una propria pagina, Salvia sclarea.
Un olio dei Balcani
L’olio essenziale si ottiene per distillazione in corrente di vapore delle foglie e delle sommità fiorite. I Balcani forniscono la maggior parte della produzione, e la salvia di Dalmazia, in Croazia, fa da riferimento. Tujone, canfora e 1,8-cineolo dominano la sua composizione e le conferiscono un carattere fresco, canforato, quasi medicinale.
Il tujone è neurotossico. Dal decreto del 3 agosto 2007, in Francia l’olio essenziale di salvia officinale figura tra i quindici oli la cui vendita al pubblico è riservata ai farmacisti; questo monopolio non riguarda i prodotti cosmetici, profumi compresi.
La salvia nei profumi
La si trova in maschili aromatici di ogni epoca: Aramis nel 1966 la colloca nel cuore, L’Eau d’Issey pour Homme nel 1994 in testa, Stronger With You di Armani nel 2017 nel cuore. Nel 2014 Christine Nagel la associa al sale marino, ai semi di ambretta, al pompelmo e all’alga rossa in Wood Sage & Sea Salt, lanciato da Jo Malone London nel settembre di quell’anno.
Profumi con nota di salvia
Aromatica
Agrumata
Muschiata
Legnosa