Floreale
Zafferano
Lo zafferano è una selezione di Crocus cartwrightianus. I bellissimi fiori di zafferano appartengono alla famiglia delle iridacee. La storia dello zafferano risale a più di 3 500 anni fa. Si può dire che abbia attraversato diverse culture e civiltà. Nella mitologia greca, lo zafferano sarebbe il simbolo della resurrezione e della vita eterna. Lo zafferano è tra le sostanze più costose al mondo. Per questo motivo, e anche per il suo colore, è soprannominato «l’oro rosso». Originario della Grecia, lo zafferano è oggi prodotto in Iran, in Marocco, in Spagna, in Italia e nel bacino mediterraneo francese.
Lo zafferano, una bellezza speziata
Lo zafferano, che è una spezia, rientra del tutto naturalmente nella famiglia olfattiva «speziata», al pari della cannella, dei chiodi di garofano o del cardamomo. Lo zafferano possiede un odore speziato ma con un lato cuoiato, persino catramoso. In ogni caso, i profumi che contengono zafferano sono innegabilmente profumi di carattere. Fin dalla scoperta della distillazione, che permette di estrarre l’olio prezioso delle spezie, la profumeria cominciò a utilizzare le spezie. Lo zafferano permette di speziare le composizioni, ma soprattutto le sue sfaccettature sono diverse da quelle della noce moscata, della cannella o dei chiodi di garofano. L’oro rosso in profumeria è molto moderno, ma pochi profumieri lo utilizzano. Un bellissimo profumo che gli ha reso omaggio è «Eau de Néroli doré» di Hermès. Il profumiere della casa Hermès ha trascorso tutta l’infanzia in riva al Mediterraneo. Qui rende omaggio ai profumi della sua infanzia.
L’accordo dello zafferano con le altre famiglie olfattive
Analogamente alla sua famiglia olfattiva, lo zafferano trova pienamente posto nei profumi orientali. Vi apporta la sua fragranza cuoiata e il suo forte carattere, come nel profumo «Ange ou Démon» di Givenchy. In questo orientale floreale, lo zafferano si trova nelle note di testa, accompagnato dal timo e dal mandarino. Il cuore floreale composto da ylang-ylang, orchidea e giglio apporta una reale leggerezza e una sensualità non dissimulata. Come in questo profumo, si constata che lo zafferano si sposa perfettamente con le note floreali. Quelle che gli si addicono di più sono il giglio, la violetta o la rosa, perché sono fiori di temperamento. Nel profumo «Magnifique» di Lancôme, lo zafferano nelle note di testa si associa sapientemente alla rosa e al gelsomino. Il flacone del colore della passione e dello zafferano è un vero richiamo alla sensualità. Lo zafferano si associa anche a note calde e cremose, come la vaniglia, la fava tonka o ancora i muschi bianchi.
L’oro rosso è da tempo considerato un prodotto di lusso. Ha fatto parte integrante della mitologia greca e veicola numerosi simboli. Lo zafferano è una spezia dal carattere forte. Si distingue per il suo odore cuoiato e catramoso. Lo zafferano si ritrova del tutto naturalmente nei profumi orientali. Si associa tuttavia anche a note floreali, legnose o vanigliate.
Carta d’identità
- Nome latino : Crocus Sativus
- Origine : Plante
- Paese : IN
- Parte utilizzata : Pistil
- Tipo : Naturel
Profumi con nota di zafferano
Floreale
Cuoio
Legnosa
Fougère
Legnosa
Floreale
Orientale
Legnosa
Orientale
Legnosa
Legnosa
Orientale