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Pralinato

Il pralinato è un dolciume costituito da una mandorla ricoperta di zucchero, che viene poi colorata e aromatizzata. La sua creazione risale al 1649. Specialità di Montargis, oggi è molto utilizzato in pasticceria. Il pralinato rosa, che si trova spesso sotto forma di caramella, deriva da quello bruno. In profumeria il pralinato è comparso con l’arrivo dei profumi gourmand. Per ricreare la nota pralinato, la profumeria ricorre a un assemblaggio creativo di materie prime naturali e di molecole di sintesi.

Il pralinato, una nota più che gourmand

Il pralinato si trova principalmente in profumi gourmand e femminili. Questi ultimi riscuotono attualmente un enorme successo: su 10 profumi venduti, 6 sono gourmand. Le note del pralinato fanno venire l’acquolina in bocca. La nota pralinato offre una fragranza che oscilla tra lo zucchero tostato, la mandorla e la nocciola. Sono odori subito «simpatici». Le fragranze della nota pralinato richiamano istintivamente i dolciumi dell’infanzia. Il pralinato, come le altre note derivate dalla confetteria, agisce allora come un «peluche olfattivo». Inoltre, in profumeria il pralinato si consuma senza moderazione: si può così dare libero sfogo ai propri desideri senza prendere un grammo, che cosa chiedere di più?

Il pralinato e i suoi accostamenti con le altre fragranze olfattive

Come tutte le note gourmand, il pralinato si sposa a meraviglia con le note della confetteria come il cioccolato, il caramello e soprattutto la vaniglia, come in «La vie est Belle» di Lancôme. Collocato qui tra le note di fondo, il pralinato è associato alla vaniglia, al patchouli e alla fava tonka. Costruito attorno all’iris, «La vie est Belle» è un’ode alla felicità. Qui la donna è sorridente, libera e golosa. Il pralinato si sposa a meraviglia anche con la frutta e gli agrumi. È il caso del profumo di Nina Ricci «Les délices de Nina 2015»… Sempre collocato tra le note di fondo, il pralinato è accompagnato dal sandalo e dai muschi bianchi. Quanto alla frutta, si trova una bella miscela di fragola, lampone, mandarino, limone e pompelmo. Un carattere gourmand spinto all’estremo, con note frizzanti e acidule. Il pralinato si incontra anche in altri profumi di Nina Ricci, in particolare in «Nina» o ancora in «Nina Pop».

Piccolo dolciume che sprigiona un odore di mandorla tostata e zuccherata, il pralinato è uno dei dolci che riportano all’infanzia. Le sue fragranze sono impiegate principalmente in profumi femminili gourmand, dove può esprimere il suo carattere caldamente zuccherino e tostato. Associato a numerosi frutti e a diversi fiori, il pralinato fa parte di bei profumi, soprattutto gourmand. Questo ingrediente della confetteria è oggi un ingrediente indispensabile della profumeria. A riprova che l’olfatto e il gusto non sono poi così lontani l’uno dall’altro...

Carta d’identità

  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Molécule

Profumi con nota di pralinato

Floreale

Lolita Lempicka

Original

Anice · Bergamotto

Orientale

Parfums de Marly

Althaïr

Bergamotto · Mandarino · Elemi