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Pepe bianco

Il pepe bianco proviene dalle bacche mature di Piper nigrum, la stessa liana del pepe nero, private però dell’involucro esterno prima dell’essiccazione. La sua essenza, ottenuta per distillazione in corrente di vapore, sprigiona un profilo speziato, caldo e secco, più netto e meno pungente del pepe nero, con sfaccettature leggermente legnose e fresche. In profumeria apporta una vivacità speziata nelle note di testa o di cuore, senza l’aspetto terroso del pepe nero.

Il pepe bianco, una spezia netta e luminosa

Il pepe bianco e il pepe nero provengono dalla stessa pianta, Piper nigrum, una liana rampicante originaria della costa del Malabar, in India. La differenza sta nel trattamento: per il pepe bianco si lasciano maturare più a lungo le bacche, poi se ne rimuove l’involucro esterno (il pericarpo) prima dell’essiccazione, ottenendo un grano chiaro dal carattere più morbido.

Sul piano olfattivo, il pepe bianco si distingue per una sfaccettatura speziata netta e secca, più discreta e meno piccante rispetto al pepe nero. Evoca un calore luminoso, leggermente legnoso, senza la nota terrosa e animale del suo omologo scuro. Si ottiene principalmente per distillazione in corrente di vapore delle bacche.

In profumeria, il pepe bianco si impiega nelle note di testa o di cuore per dare dinamismo a una composizione. Apporta rilievo e una freschezza speziata ai legnosi, agli aromatici e alle composizioni maschili, mettendo in risalto le altre materie prime senza coprirle.

Profumi con nota di pepe bianco

Floreale

Tom Ford

Jasmin Rouge

Bergamotto · Mandarino · Cannella