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Osmanto

Il genere osmanthus comprende una quindicina di piccoli alberi dai fiori bianchi profumati, se non addirittura inebrianti. Nulla di sorprendente, se si considera che in greco Osmanthus significa «fiore profumato». L’osmanto è un fiore tradizionale cinese, un fiore emblematico che cresce anche in Giappone. È molto apprezzato per il suo aroma fruttato di albicocca e pesca. L’osmanto viene inoltre aggiunto al tè verde, cui conferisce un aroma simile a quello del tè al gelsomino. Il colore del fiore di osmanto varia: può essere bianco argentato, arancio dorato e talvolta perfino rosso. L’osmanto ama il caldo associato a terreni freschi. La raccolta dei fiori avviene tra settembre e ottobre. L’osmanto è chiamato anche «Olivo odoroso», «Olivo della Cina» o ancora «Olivo da tè».

L’osmanto, note del Sol Levante

L’osmanto è davvero molto ricco di sfumature olfattive. Le sue note sono dolci, vellutate, dense e danno una texture simile a una «buccia di pesca». I creatori di profumi dispongono così di una tavolozza olfattiva inesauribile. L’osmanto presenta sfaccettature zuccherine, mielate, morbide, acidule, succose, ma anche floreali e animali, con sfumature cuoiate. Una personalità straordinaria. L’osmanto si è guadagnato i suoi titoli di nobiltà grazie al profumo «1000» di Jean Patou, noto come profumiere audace. In questo chypre floreale, l’osmanto si colloca tra le note di cuore, dove è sapientemente associato alla violetta, alla rosa e al gelsomino. Con le note chypre e legnose che Jean Patou vi ha accostato, «1000» è un profumo esuberante, fuori misura. Da allora l’osmanto ha attirato altri «nasi», e molti profumieri hanno creato soliflore o solinote che lo mettono in risalto.

L’associazione dell’osmanto con le diverse famiglie olfattive

Grazie alle sue molteplici e diverse sfaccettature, l’osmanto può sposarsi con numerose famiglie olfattive. Lo si ritrova spesso in profumi floreali, ai quali apporta tutte le sue note caratteristiche, già floreali e luminose, come in «Eau de Dolce Vita» di Christian Dior. Qui l’osmanto compare tra le note di fondo, accompagnato dalla vaniglia, che ne accentua il lato zuccherino. In testa, il profumo del pero si inserisce delicatamente su note agrumate. Il cuore resta voluttuoso e floreale grazie al gelsomino e alla peonia. Il risultato è un profumo quanto mai frizzante e irresistibile. Spensieratezza e leggerezza sono valse a «Eau de Dolce Vita» l’appellativo di «profumo anti-depressione». Un altro profumo frizzante, in cui questa volta l’osmanto è associato a note speziate, è «Kenzo Jungle le Tigre» di Kenzo. Accordo selvaggio ma con note di dolcezza, «Kenzo Jungle le Tigre» è destinato alle donne che amano la propria libertà. È un profumo moderno e sensuale.

Arbusto emblematico della Cina, l’osmanto offre graziosi fiori profumati. Autentico tesoro per i profumieri, l’osmanto illumina con sfumature olfattive tanto belle quanto diverse. Molto di tendenza in questo periodo, l’osmanto si sposa perfettamente con note floreali, fruttate, ma anche speziate e legnose. Una dolce fonte d’ispirazione.

Carta d’identità

  • Nome latino : Osmanthus Fragrans
  • Origine : Arbuste
  • Paese : CN
  • Parte utilizzata : Fleurs
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di osmanto

Floreale

Narciso Rodriguez

For Her Forever

Frangipani · Gardenia · Gelsomino

Chypre

Armani

Si Nacre

Mandarino · Fresia · Bergamotto

Orientale

Serge Lutens

Datura Noir

Mandarino · Osmanto · Limone

Orientale

Balmain

Extatic

Rosa · Osmanto · Pera