

Nota verde
La nota verde corrisponde a sentori naturali di foglie fresche, steli recisi, erba, rugiada del mattino… In breve, si tratta di odori vegetali e primaverili. Le materie prime impiegate per ricreare le note verdi sono spesso assolute, ottenute da fiori o foglie, da gemme o da radici di piante. La nota più utilizzata è il galbano. Le note verdi possono essere ricreate anche con molecole di sintesi, come il «cis-3-Hexenol», che richiama l’odore dell’erba appena tagliata.
Le note verdi, freschezza e ancora freschezza
Dalla metà del XX secolo le note verdi sono in grande auge. La prima volta che le note verdi compaiono con tanta intensità in un profumo è in una creazione di Balmain del 1947, «Vent Vert». Vi è impiegato il galbano, a lungo trascurato. In una composizione le note verdi conferiscono un’impressione di verzura e di freschezza intensa. Sotto il nome di «note verdi» sono disponibili odori e sfumature diversi; talvolta si arriva persino a ottenere sentori vicini a fiori come la giunchiglia o il giglio. Molti creatori di profumi si sono poi appassionati alle note verdi, come Chanel con il suo «N°19». Qui il galbano è collocato tra le note di testa, associato al bergamotto, al neroli e al giacinto. L’ultimo profumo scelto da Gabrielle Chanel in persona è una composizione molto audace.
L’associazione della nota verde con le diverse famiglie olfattive
Oggi le note verdi sono molto utilizzate in profumeria. Sono presenti in numerose famiglie olfattive. Le note verdi si integrano con grande facilità nei profumi floreali. Un celebre profumo floreale in cui il galbano è presente tra le note di testa è «Anaïs Anaïs» di Cacharel. Il cuore è composto da un bouquet quanto mai floreale, grazie all’associazione di rosa, ylang-ylang, giglio e mughetto. Il fondo è legnoso, dolce e ambrato, in particolare grazie all’ambra e al legno di cedro… Un grande profumo floreale e romantico. Le note verdi si ritrovano anche nei profumi chypre e fougère. Le note verdi associate al muschio di quercia o al vetiver danno infatti profumi estremamente freschi. È il caso del profumo «Azzaro pour Homme L'Eau» di Azzaro, in cui le note verdi si collocano tra le note di cuore. Le note di fondo, come il vetiver, il patchouli e il sandalo, offrono una scia delicatamente legnosa e muschiata. Il tono di questo «Azzaro» è più verde e più acquatico rispetto al suo predecessore.
Poiché offrono sentori molteplici, le note verdi incantano, rinfrescano e fanno pensare al rinnovamento, come un inizio di primavera… Erba fresca, steli recisi, rugiada del mattino, foglie secche: tutto qui evoca un sogno di freschezza. Le note verdi, riprodotte grazie a molecole di sintesi, sono oggi risorse indispensabili per il mondo della profumeria.
Carta d’identità
- Origine : Artificielle
- Tipo : Molécule
Profumi con nota di nota verde

Legnosa
Floreale
Aromatica
Agrumata
Agrumata
Legnosa
Floreale
Floreale
Fougère
Floreale
Floreale