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Nota acquosa

La nota acquosa: un tocco di freschezza e d’acqua come per creare fiori trasparenti!

C’è stato un tempo in cui i profumi non avevano stagione e si indossavano, senza necessariamente farci caso, le stesse fragranze in inverno come in piena estate. Da alcuni anni i profumieri, vedendo che la stagione estiva spingeva i consumatori verso l’acquisto di Eau de Toilette più leggere, hanno creato versioni più vaporose ed estive delle loro fragranze originali. Sono così comparse nuove note, come la nota acquosa, per conferire leggerezza e una sensazione di freschezza ai profumi estivi.

La nota acquosa in profumeria per profumi freschi e leggeri

In effetti, da alcuni anni non ci si profuma in piena estate come ci si profuma in inverno. Le grandi case di profumeria hanno imparato a declinare le loro fragranze e i loro accordi per offrire ai clienti acque fresche e più delicate da indossare durante le forti calure, che inevitabilmente alterano i profumi più avvolgenti. Un tempo non ci si profumava quando c’erano 30°, ora se ne acquista uno apposta! Così, alla fine, se ne acquistano due!

Naturalmente i profumi estivi devono essere leggeri, vaporosi e soprattutto rinfrescanti. È così che la nota acquosa è stata creata nei laboratori dei nasi. È acquatica senza essere marina, fiore d’acqua senza essere floreale. Il suo profumo è molto discreto e mira soprattutto a valorizzare le altre note principali della composizione. È persino possibile non aver mai percepito la nota acquosa in una fragranza, eppure è ben presente!

Una goccia d’acqua fresca per una nota acquosa nei profumi

La nota acquosa è particolarmente presente nei profumi delle estati floreali e agrumate. Compare per una delle prime volte tra le note di testa in «Ralph Cool» di Ralph Lauren nel 2004. Accostata al cetriolo e al kiwi, la nota acquosa valorizza i fasci di fiori bianchi e il vetiver che conferiscono a questo grazioso profumo una bella freschezza floreale. Lo stesso anno «L’Eau de Ryokuei» di Menard proponeva anch’esso un floreale verde in cui la nota acquosa di testa era controbilanciata dalle note floreali ma anche dai fondi ambrati e di sandalo.

In seguito la nota acquosa diventerà anche nota di cuore, portando la sua dolcezza e la sua freschezza trasparenti e limpide a raffinati agrumati come a delicati floreali, soprattutto femminili ma anche maschili. Oggi, per le donne, numerosi floreali propongono accordi di note acquose, come i recenti «CK2» di Calvin Klein, «Muguet Porcelaine» di Hermès, «Aqua Vitae Forte» di Maison Francis Kurkdjian e molti altri ancora...

Quanto alla famiglia degli agrumati, utilizza piuttosto la nota acquosa come nota di cuore per valorizzare gli agrumi, conferendo loro una tonalità acquatica e più leggera. Sul versante dei profumi femminili, la nota acquosa si trova per esempio in «Aqua Allegoria - Limon Verde» di Guerlain. Per gli uomini la nota acquosa si sviluppa attorno agli agrumati aromatici, come nel bel «Un jardin après la mousson» di Hermès o ancora in «L’Eau par Kenzo Mirror Edition pour Homme».

La nota acquosa permette dunque di conferire una tonalità fresca, dissetante e trasparente a composizioni che cercano l’ombra delle estati calde… Particolarmente associata ai floreali e agli agrumati, la nota acquosa si sviluppa anche in altre famiglie olfattive, come nei legnosi aromatici quali «Jangala» di Parfumerie Générale o ancora in un legnoso speziato come «Black Cedarwood & Juniper» di Jo Malone. La nota acquosa ha dunque grandi possibilità di novità da offrire alle fragranze!

Carta d’identità

  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Molécule

Profumi con nota di nota acquosa

Orientale

Penhaligon's

Equinox Bloom

Bergamotto · Arancia · Limone