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Tè nero

Il tè nero: qualche foglia di magia cuoiata e affumicata nelle fragranze Il tè nero, delizia calda e profumata, offre i suoi aromi raffinati nelle bevande ma anche nella creazione di delicate esalazioni profumate. La nota di tè, lavorata sui tè bianchi, verdi o neri, è particolarmente apprezzata dai creatori in profumeria.

La nota di tè nero, originale e potente, è utilizzata in composizioni orientali femminili o in profumi legnosi maschili per offrire i suoi venerabili vapori affumicati a fragranze che metteranno in risalto il delicato cuoio del suo odore.

La tendenza dei profumi al tè verde, al tè bianco e al tè nero

In profumeria è certo che ogni decennio ha le sue materie prime di culto. Gli anni 2000 sono così particolarmente segnati da profumi che si vogliono naturali, senza esserlo sempre, ma anche da esotismi raffinati senza per questo tradursi in scie profonde. Naturale al 100 %, il tè risponde esattamente a questo desiderio di evasione al tempo stesso naturale ed esotica. Naturalmente il tè e le sue numerose varietà furono quindi impiegati in fragranze dagli accenti naturali o speziati, secondo l’intensità degli aromi del tè scelto.
«L’Eau parfumée au Thé Vert» di Bulgari, uscita nel 1992, sembra essere il primo profumo ad aver aperto alla via del tè una strada maestra in profumeria. Quanto ai tè neri, affumicati e leggermente balsamici, offrono ai profumi che li accolgono note di cuoio e di legno mielato, particolarmente valorizzate da spezie o da accordi legnosi.

Le fragranze ammalianti del tè nero in profumeria

Nel registro dei profumi maschili, la nota di tè nero sembrerebbe particolarmente adatta ai legnosi speziati, che molto spesso collocano il tè nero tra le note di cuore.

Così «Gucci pour Homme II» di Gucci e «Chrome United» di Azzaro, due belle composizioni legnose, sprigionano gli aromi della nota di tè nero in un cuore costruito attorno a peperoncino, cannella e violetta per «Gucci pour Homme II». Anche «Chrome United» sprigiona l’associazione di violetta e tè nero, ma accompagnata dalla celebre nota fresca. In «Eau de Cèdre - Eau de Toilette» di Armani, anch’esso legnoso speziato, la nota di tè nero si fonde nelle note di fondo insieme al legno di cedro e a un accordo di pelle scamosciata, una miscela olfattiva al tempo stesso animale e speziata e soprattutto molto originale.

Le note di tè nero affumicate e cuoiate sono evidentemente molto adatte agli orientali dolci, talvolta floreali, ma anche e soprattutto femminili. Nello stesso anno due begli orientali floreali sprigionano le note di tè nero nelle loro fragranze: «Kapsule FLORIENTAL» di Lagerfeld e «Berbériades Extrême» di Stéphanie de Saint Aignan. Il primo utilizza il tè nero nelle note di fondo per creare una scia del tutto esotica e orientale, mentre il secondo pone il tè nero in apertura di un profumo speziato dai 1000 colori del mondo.

Come parlare del tè nero senza citare il best-seller del momento, «La petite Robe noire» di Guerlain? Impossibile. Il tè nero fa infatti parte di quelle note che spiccano e sorprendono, che incantano senza eccessi e profumano con indubbia destrezza fragranze in cui non passa mai inosservato.

Carta d’identità

  • Nome latino : Camelia sinensis
  • Origine : Plante
  • Paese : IN
  • Parte utilizzata : Feuilles
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di tè nero