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Muschio del Tonchino
Profumo prediletto dell’imperatrice Joséphine ma anche fragranza leggendaria per la casa Parfum d’Empire, il muschio del Tonchino è un ingrediente che non ha l’ambizione di passare inosservato. È immediatamente riconoscibile ed è adorato da numerosi consumatori di profumi esperti.
Che cos’è il muschio del Tonchino?
In origine, il muschio del Tonchino era una materia prima animale proveniente dalla secrezione di una ghiandola del mosco. Questa specie vive in particolare in Asia, in Siberia o sull’Himalaya. La caccia a questo mammifero fu così praticata in modo intensivo nel corso del 1900, e più in particolare tra il 1960 e il 1970. Si trattava infatti di un’attività molto redditizia, dato che il muschio si vendeva allora da 300 a 400 000 franchi al chilo! Questo animale riunisce infatti in sé molteplici qualità assai ricercate. La sua pelle serviva ai tibetani per confezionare borse. Il suo pelo, invece, serviva a imbottire i materassi e i cuscini degli imperatori cinesi. Infine, il muschio del Tonchino secreto dalle sue ghiandole era considerato un afrodisiaco che si beveva con la cannuccia. Tuttavia, per proteggere questa specie, furono adottate misure e la caccia a questo mosco è oggi del tutto vietata. Allo stesso modo, la raccolta del suo muschio del Tonchino con una siringa è praticata molto raramente per ragioni etiche. Inoltre, questa tecnica può causare la morte dell’animale, e quasi tutti i muschi utilizzati oggi sono quindi di origine sintetica. Ciononostante, malgrado le numerose misure adottate, il bracconaggio di questa specie esiste ancora talvolta.
La creazione del muschio del Tonchino da parte dei profumieri
Fortunatamente, grazie ai numerosi progressi tecnici nel settore della profumeria, è ormai possibile ricostituire artificialmente l’odore del muschio del Tonchino. Si tratta di un odore estremamente intenso, al tempo stesso legnoso e animale. Nello specifico, si deve al gruppo Firmenich la complessa formula del muschio del Tonchino sintetico. Firmenich, del resto, continua a crearne di nuovi, sempre più ricchi di persistenza, unicità e sensualità. Le case di creazione utilizzano molteplici ingredienti per avvicinarsi il più possibile a questo odore inimitabile. L’ambretta, per esempio, è un fiore che conferisce un odore muschiato. Allo stesso modo, altre materie prime come il castoreo, la tintura di tartufo, l’indolo, l’acetato di paracresile… servono a ricreare questa sostanza dalla sensualità quasi inimitabile.
In generale, il muschio del Tonchino si colloca piuttosto nelle note di fondo dei profumi. È un ingrediente molto potente, dotato di una sensualità quasi erotica e molto animale. È presente in molteplici fragranze, e veste per esempio con eleganza Azzaro l’Eau per gli uomini o Dhalia Noir di Givenchy e Classique X L’Eau di Jean-Paul Gaultier per le donne. Allo stesso modo, profumi come Voulez-vous Coucher avec Moi di By Kilian sembrano giocare chiaramente sul suo aspetto carnale…
Carta d’identità
- Nome latino : Moschus Moschiferus
- Origine : Chevrotin
- Paese : RU
- Parte utilizzata : Grains
- Tipo : Naturel
Profumi con nota di muschio del tonchino
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Agrumata
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