Orientale
Miele
Il miele è una sostanza zuccherina prodotta dalle api a partire dal nettare dei fiori. Le api conservano il miele in un alveare. Composto per oltre l’80% da carboidrati, il miele è un alimento ricco di energia. Fonte indiscussa di vitalità e di energia, il miele possiede numerose virtù terapeutiche. In profumeria si utilizza l’assoluta di cera d’api. Dopo l’estrazione del miele, la cera viene trattata con solventi volatili. Il prodotto ottenuto viene lavato con alcol per ricavarne l’assoluta. La nota di miele si può riprodurre anche con molecole di sintesi, come l’acido fenilacetico.
Il miele, una nota calda e zuccherina
Il miele è molto utilizzato in profumeria. Conferisce dolcezza ai profumi floreali e un tocco più «animale» ai profumi orientali. Le note del miele sono calde, zuccherine, fruttate, nutrienti e solari. Il miele apporta inoltre sfumature erbacee, gourmand o vicine a quelle del tabacco. Sempre generoso, il miele dona alle composizioni le sue note persistenti e naturali. Grande alchimista della natura, l’ape è l’emblema della maison Guerlain, che la inserisce in numerosi profumi, come in «Aqua Allegoria (Flora nymphéa), un floreale per donna. Qui il miele si colloca tra le note di fondo. Associato a note fruttate e al gelsomino, «Aqua Allegoria» (come tutte le serie dallo stesso nome) è un vero omaggio alla natura. Per ottenere una pappa reale di grande qualità, la maison Guerlain ha installato in Sologne 200 alveari riservati esclusivamente alla produzione di questa pappa reale, che è peraltro molto utilizzata in cosmetica.
Il miele e il suo abbinamento con le diverse famiglie olfattive
Il miele si abbina splendidamente a tutte le famiglie olfattive. A seconda della provenienza e della varietà del miele (miele di Provenza, d’acacia, miele bianco o di montagna…), le sfaccettature che offre sono leggermente diverse. Alcune sono più verdi, altre più zuccherine: per questo la nota di miele può entrare in numerosissimi profumi. Il miele si ritrova infatti molto spesso in grandi profumi floreali come «Ange ou Démon (Le secret poésie d’un parfum d’hiver 2011)» di Givenchy. Fruttato, floreale e leggermente speziato, «Ange ou Démon» fa pensare a una golosità assaporata in segreto. Il miele è anche protagonista di composizioni inattese, come «Avant-Garde» di Lanvin. Un profumo maschile, orientale e legnoso, in cui la cera d’api è associata, tra le note di cuore, al cardamomo e alla noce moscata… Una scia tra eleganza e disinvoltura.
Dolcezza indiscussa, il miele offre le sue virtù fin dalla notte dei tempi. In profumeria, il miele, o cera d’api, ha conquistato anche il cuore dei profumieri. Con le sue note dalle molte sfaccettature, di volta in volta zuccherine, fruttate, gourmand, erbacee, il miele non smette di sorprendere. Lo si ritrova spesso in composizioni floreali, dove dona la sua dolcezza. Lo si può tuttavia incontrare anche in profumi orientali, legnosi, chypre, aromatici o agrumati… Un ingrediente di primo piano.
Carta d’identità
- Origine : Artificielle
- Tipo : Reproduction
Profumi con nota di miele
Orientale
Orientale
Agrumata
Floreale
Orientale
Legnosa
Floreale
Orientale
Orientale
Fougère
Floreale
Orientale