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Lemongrass

Lemongrass o lemon-grass: un tocco di freschezza limonata per le fragranze. Tra il suo gusto fresco e profumato e i suoi sentori di rosa e di agrumi, il lemongrass, con i suoi alti cespi di steli eretti, è apprezzato tanto dai gastronomi legati alla cucina asiatica quanto dagli amanti del tè e dai nasi raffinati in cerca di materie prime innovative per i loro profumi.

Del resto la nota di lemongrass è tipicamente acidula, leggermente erbacea e soprattutto sa adattarsi a composizioni molto diverse, passando dai floreali agli orientali e dai legnosi agli agrumati con leggerezza e brio.

Il lemongrass, graziosa pianta dell’India che è tutt’altro che una verbena

Tipico delle regioni tropicali, il lemongrass ha molteplici proprietà, tanto sorprendenti quanto varie. Originario di Ceylon, l’attuale Sri Lanka, era impiegato in Asia a scopo curativo sotto forma di decotto delle foglie, usato per medicare ferite infette, tagli e occhi doloranti. Era inoltre comunemente utilizzato come tisana, detta allora «tè della febbre», per alleviare i disturbi gastrici e le emicranie. Forse è per questo che al lemongrass è stato attribuito anche il soprannome di «verbena delle Indie»? Eppure con essa ha ben poco in comune...

Oggi il lemongrass è impiegato soprattutto in aromaterapia per le sue numerose proprietà (tra cui quella di tenere lontane le zanzare…), in cucina, dove profuma i piatti asiatici con il suo tocco acidulo, e in profumeria, dove la nota di lemongrass è particolarmente apprezzata per la sua originalità, il suo profumo unico e la facilità con cui si accorda a numerose note olfattive.

I profumi a base di lemongrass: originali e liberi

È evidente che la nota frizzante, fresca, acidula e profumata del lemongrass non lascia nessuno indifferente. Tuttavia, eccezion fatta per il grazioso floreale esotico «Pluie de Fleurs» di Cinq Mondes, il lemongrass è comparso nei profumi relativamente tardi, in particolare tra il 2014 e il 2016.

Il 2014 vede finalmente arrivare sul mercato due fragranze maschili che portano il lemongrass tra le note di testa, ciascuna al servizio di una composizione particolare. «Only The Brave Wild» di Diesel, un orientale fougère, associa il lemongrass al pompelmo, alle bacche rosa e ai chiodi di garofano per offrire un’apertura tonica ed esotica.

Quanto a «Vetiver» di Carven, rivisita la celebre fragranza del 1957 creata da Caron per modernizzarla pur conservandone l’accordo originale. Così le note di lemongrass, di agrumi e di bergamotto aprono con slancio i cuori aromatici e floreali, lasciando quella scia eterna di vetiver, sandalo e benzoino tanto cara a Caron. L’anno successivo, del resto, questa grande casa impiegherà di nuovo il lemongrass per il suo profumo aromatico ambrato «Pour un Homme Sport», in cui la graziosa erba affianca la menta e il limone per un’apertura decisamente sportiva.

Il lemongrass, nota piuttosto rara, sembra dunque trovare il suo spazio nelle linee della profumeria maschile. Alcuni nasi, tuttavia, non esitano ad avventurarsi su questa pista olfattiva impiegandolo in un profumo floreale: «Chloé fleur de parfum» di Chloé, uscito nel 2016, osa infatti il lemongrass come nota di testa per dare brio e freschezza ai suoi slanci floreali. Il lemongrass probabilmente non ha detto la sua ultima parola.

Carta d’identità

  • Nome latino : Cymbopogon flexuosus
  • Origine : Plante
  • Paese : IN
  • Parte utilizzata : Fleurs et Tiges
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di lemongrass