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Elicriso

L’elicriso comune è un suffrutice della famiglia delle Asteracee. È una piccola pianta psammofila dai cespi arrotondati e dai riflessi bluastri. Che lo si chiami «elicriso delle sabbie» o «elicriso delle dune», l’elicriso è noto fin dall’antichità. In estate i fiori si tingono di un giallo ipnotico e sprigionano un odore potente simile a quello del curry. L’elicriso cresce allo stato selvatico nelle regioni del sud della Francia e soprattutto in Corsica. In profumeria si utilizza l’assoluta di elicriso, ottenuta per estrazione con solventi volatili. Si può anche utilizzare l’essenza di helichrysum, ottenuta per distillazione in corrente di vapore dei fiori essiccati di più specie.

L’elicriso, una forte personalità

Il primo odore che emerge dall’elicriso è quello del curry. Poi si nota che questa graziosa pianta sprigiona altri odori, vicini alla rosa e alla camomilla. Sfumature mielate, dolci, ma anche salate e speziate. L’elicriso conferisce una vera personalità alle composizioni floreali, chypre o ambrate. Guerlain ha inserito l’elicriso in diversi suoi profumi, in particolare in «Cuir Beluga». Qui l’elicriso si colloca tra le note di testa, accompagnato da mandarino e da note aldeidiche. Con la vaniglia e l’ambra, il fondo apporta una rotondità notevole. «Cuir Beluga» è un profumo moderno, persino lussuoso. L’elicriso offre note inebrianti, a immagine della macchia corsa. L’elicriso è purtroppo poco utilizzato nella profumeria fine, forse proprio a causa della sua forte personalità.

L’associazione dell’elicriso con le altre sfaccettature olfattive

L’elicriso si sposa a meraviglia con note floreali o ambrate. In «Côte d’Amour» de l’Artisan Parfumeur, l’elicriso si colloca tra le note di cuore, accanto alla rosa e al cipresso. Con le note acquatiche in testa, «Côte d’Amour» è un profumo fresco dagli accenti iodati. L’elicriso dimostra anche di potersi inserire in un bel profumo orientale. «El Attarine» di Serge Lutens. Questo profumo resta una composizione sorprendente, ma irresistibile. Qui l’elicriso si ritrova tra le note di fondo, accompagnato dall’ambra e dal legno. Note di fiori, una scia legnosa e un cuore speziato (grazie al cumino) fanno di questo profumo un orientale solare, di una dolcezza incredibile. Un altro bellissimo profumo orientale (vaniglia) per donna è «L», di Lolita Lempicka. L’elicriso si inserisce anche nei profumi maschili, come in «Fuel for Life Il», di Diesel. Associato a note aromatiche, fougère, orientali o legnose, l’elicriso dimostra di poter stare dove non lo si aspetta!

L’elicriso si riconosce dai fiori giallo sole e dai riflessi argentati. L’elicriso possiede proprietà antifungine, antibatteriche e anche antinfiammatorie. È inoltre molto utilizzato in cosmetica. L’elicriso possiede una fragranza potente. Di volta in volta simile alla rosa, alla camomilla, al miele o al curry, l’elicriso stupisce tutti con le sue molteplici sfaccettature. Si sposa a meraviglia con profumi floreali, legnosi, ambrati, ma ha saputo sorprendere imponendosi anche con note orientali o aromatiche.

Carta d’identità

  • Nome latino : Helichrysum italicum ou angustifolium
  • Origine : Plante
  • Paese : IT
  • Parte utilizzata : Fleurs
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di elicriso