Fougère
Ribes rosso
I frutti rossi sono tanto appetitosi quanto numerosi nel mondo della profumeria. Questa via olfattiva è stata aperta dalla creazione del celebre Angel di Thierry Mugler, nel 1992. Da allora sono comparsi numerosi profumi dolci e i consumatori, in particolare le donne, sembrano semplicemente andarne pazzi. Occorre tuttavia distinguere due categorie: alcune fragranze sono particolarmente dolci, mentre altre risultano più acidule. A questo scopo si impiega un gran numero di ingredienti. È il caso, in particolare, del ribes rosso…
La storia e le caratteristiche del ribes rosso
Il ribes rosso è il frutto del Ribes rubrum, un arbusto alto circa 1 m 50. Ha rami naturalmente arcuati e foglie verdi trilobate dai margini frastagliati. Produce piccoli frutti di circa 8-10 mm, leggermente traslucidi, che passano inizialmente da una tinta verde a un colore rosso autunnale. È così che si riconosce il ribes rosso maturo. Allo stesso modo, quando il frutto è maturo, le foglie dell’arbusto ingialliscono. Si tratta inoltre di una pianta originaria dell’Asia e del Nord America, comparsa nei giardini francesi a partire dal XII secolo. Il ribes rosso fu introdotto principalmente in Lorena prima di diffondersi in tutto il territorio francese. La sua coltivazione è attestata in Francia dal Medioevo e serve a preparare ogni sorta di dessert, oltre a gelatine e confetture. Del resto, da quell’epoca la città lorenese di Bar-le-Duc è il centro principale della produzione ed è rinomata in tutto il mondo per la sua confettura di ribes rosso senza semi. Per ottenere un risultato così perfetto, le bacche vengono private delicatamente dei semi con una penna d’oca la cui punta è finemente tagliata a becco di flauto. Questo procedimento permette inoltre al frutto, fragile, di conservare la propria consistenza prima della cottura. Il ribes rosso vanta anche numerose virtù per la salute. È un ottimo veicolo di rinnovamento della pelle ed è anche tra i frutti meno calorici. Il ribes rosso presenta inoltre un contenuto straordinario di vitamina C, vicino a quello di alcuni agrumi. Infine, essendo un frutto molto ricco di fibre, favorisce i transiti intestinali pigri proteggendo al tempo stesso gli intestini sensibili.
Il ribes rosso in profumeria
Cugino del ribes nero, il ribes rosso è molto utilizzato dai profumieri. In Bretagna, del resto, è chiamato cassis rosso, in contrapposizione al «vero cassis», detto invece cassis nero. Tuttavia, l’odore del ribes rosso non può essere estratto e, come per molti frutti, i profumieri devono ricorrere alla sua riproduzione per via sintetica. Se il ribes rosso è tanto apprezzato, è semplicemente perché conferisce un tocco molto fruttato, acidulo e tonico ai profumi che lo contengono. In particolare, è molto spesso associato a tonalità floreali e si trova quindi soprattutto in creazioni femminili.
Oggi sono numerosi i profumi che contengono ribes rosso nella loro composizione. Un profumo di Guerlain chiamato Grosellina, tuttavia, gli rende un omaggio particolare.
Carta d’identità
- Nome latino : Ribes
- Origine : Artificielle
- Tipo : Reproduction
Profumi con nota di ribes rosso
Fougère
Orientale
Floreale
Chypre
Aromatica