Floreale
Ginestra
La ginestra: il fiore mitico di Grasse profuma le essenze in abbondanza. La ginestra e i suoi delicati fiori mielati profumano le valli di Grasse, dove i fiori da profumo sono coltivati in modo tradizionale fin dai primissimi anni del XX secolo.
Il piccolo arbusto giallo cresce allo stato selvatico da secoli, il che lo ha reso protagonista di due graziose leggende… Oggi la ginestra e le sue note di miele leggermente amare consentono di creare grandi fragranze floreali e fresche, che hanno portato l’assoluta di ginestra tra le materie prime predilette dei profumieri.
La ginestra: il grazioso fiore profumato dal sapore di belle leggende
A lungo la ginestra fu una pianta selvatica che cresceva dove voleva, senza mancare di incrociare il cammino dei grandi di questo mondo… La leggenda celtica racconta per esempio che la donna immaginaria dal «volto di fiori» Blodeuwedd, pura creazione del re Math, un mago, fu plasmata con fiori di ginestra e di olmaria uniti alla quercia.
In seguito, oltre alla bellezza della ginestra, se ne evocano le proprietà… allucinogene. Così Goffredo V, detto «il Bello», durante una delle sue cavalcate nei pressi di Le Mans nel 1128, incontrò un unicorno con la testa di donna in mezzo a un campo di ginestre. Sconvolto da questo «incontro», decise di fare della ginestra l’emblema della sua dinastia, da cui il soprannome di «Plantageneti» per questo ramo che regnò incontrastato per gran parte del Medioevo.
La ginestra è dunque un fiore simbolico il cui profumo così particolare fa sognare e incanta i suoi ammiratori, conquistati. Del tutto naturalmente, la profumeria si è impadronita dell’assoluta di ginestra e della pregiata produzione mitica di Grasse per farne profumi floreali ma anche fruttati.
Assoluta di ginestra per profumi floreali e fruttati
Il cuore della ginestra oscilla tra agrumati e fragranze floreali. In definitiva, la nota di ginestra si accorda bene tanto con le note di agrumi, grazie alla sua sfaccettatura amara, quanto con le note floreali, per la sua sfaccettatura mielata.
La nota di ginestra fa così una prima apparizione notevole con «Eau Sauvage Extrême» di Christian Dior nel 1984, che usa la ginestra come nota di cuore associandola ad agrumi in testa e a note chypre di fondo. Nonostante il notevole successo di questa fragranza, la nota di ginestra non comparirà più per lungo tempo in un profumo esclusivamente maschile...
Da «Dune» di Christian Dior a «Grand Amour» di Annick Goutal, fino a «Premier Jour» di Nina Ricci, la nota di ginestra si inserisce nelle pregiate fragranze floreali femminili accanto a note di fiori bianchi, note fruttate o ancora note legnose. Il tocco di ginestra valorizza con i suoi profumi sottili il cuore di queste belle composizioni...
La profumeria ama la ginestra, e la ginestra la ricambia. Fiore tipico della tradizione dei fiori da profumo di Grasse, la ginestra esprime, a seconda degli accostamenti, tutte le sfaccettature della sua bellezza. Benché non sia più allucinogena, resta tanto delicata quanto inebriante.
Carta d’identità
- Nome latino : Spartium Junceum
- Origine : Plante
- Paese : IT
- Parte utilizzata : Fleurs
- Tipo : Naturel
Profumi con nota di ginestra
Floreale
Floreale
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Agrumata
Floreale
Orientale