Orientale
Frutta secca
Albicocche, fichi, prugne secche o uva passa: le note di frutta secca nei profumi. Che cosa c’è di meglio di una nota di frutta secca per viaggiare, attraverso i profumi, verso i misteri dell’Oriente, delle sue spezie, dei suoi legni e dei suoi frutti essiccati lentamente sotto il sole cocente? Naturalmente sarebbe auspicabile che fosse naturale, ma la chimica si incarica di riprodurre alla perfezione questa nota di frutta secca, originale e poco diffusa, in profumi dai sentori inebrianti e orientali.
La frutta secca per profumi dal sapore di altrove...
La profumeria propone grandi famiglie olfattive che mettono in risalto tendenze e gusti diffusi, naturalmente per piacere al maggior numero di persone. Alcuni profumieri, però, osano avventurarsi su terreni meno battuti, più selvaggi, dove le note olfattive sono potenti e ricche pur restando appannaggio di pochi iniziati. I profumi che propongono la nota di frutta secca sono creati per tutti gli avventurieri del sentore orientale tipico, del frutto grezzo e secco che inebria le narici in un mercato del Marocco o dell’Egitto...
I profumi con note di frutta secca
All’origine di questi profumi magici che evocano la frutta secca c’è naturalmente il venerabile «Talisman» di Balenciaga. «Talisman», creato nel 1994, osa proporre accordi che fino ad allora sembravano impensabili: fiori alti e potenti si slanciano nelle note di testa, accompagnati dalla nota di frutta secca, come ad annunciare l’arrivo delle note di fondo di sandalo, patchouli e cera d’api. Il profumo si libera così dai cliché ed esce dalla materia floreale per offrire la magia di un portafortuna che sa d’Egitto e delle sue terre… Un viaggio in sé!
In seguito la nota di frutta secca si accorderà a meraviglia con altri viaggi profumati di genere orientale o legnoso, talvolta perfino entrambi. È il caso di «Tobacco Vanille» di Tom Ford, che anch’esso si libera dai codici tradizionali per offrire, nel 2007, una fragranza spiazzante e inebriante d’Oriente e di spezie, come un viaggio olfattivo che si apre con note di testa aromatiche e speziate, poi un cuore di tabacco puro che prolunga la sua scia grazie alle note di frutta secca, di linfa, di cacao e di vaniglia grezzi, senza artifici.
Il legnoso gourmet «Vétiver Tonka» di Hermès si lanciava già nel 2004 su queste piste legnose e orientali, speziate e cerose. I profumi dei suoi predecessori «Epices Sultanes» o «Volutes» hanno saputo attraversare gli anni per far evolvere questo tipo di accordi spezie-frutta secca-Oriente verso composizioni sempre più creative, più aromatiche e ancora più avvolgenti...
La nota di frutta secca compare dunque in pochissimi profumi, ma è sempre utilizzata in un contesto e in un’associazione che la esaltano e che portano il naso verso le sue origini assolate e speziate. Forse è proprio per questo che, molto spesso, questi profumi sono unisex: perché privare qualcuno di un viaggio così bello? La nota di frutta secca ha cercato anche di diversificarsi accordandosi con il cuoio da Yves Saint-Laurent e in «Noble Leather»… È quindi facile immaginare che la nota di frutta secca saprà quasi certamente distinguersi ancora nei prossimi anni.
Carta d’identità
- Tipo : Reproduction
Profumi con nota di frutta secca
Orientale
Legnosa
Floreale
Chypre
Orientale