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Frutti acquosi

I frutti acquosi: una nota dolce e fresca nei profumi floreali. I frutti acquosi comprendono un’ampia varietà dei frutti che si è soliti consumare ogni giorno per i loro benefici e il loro sapore. Pesca, melone, mela, lampone, ciliegia… compongono la vasta gamma dei frutti acquosi, capaci di deliziare non solo il palato ma anche l’olfatto più raffinato in profumeria.

La profumeria estiva ha dato risalto a questi frutti preziosi per proporre fragranze leggere e piacevolmente acquatiche, pur con un delicato carattere gourmand.

I frutti acquosi per la salute e per i profumi

La varietà e l’ampia gamma di sapori, gusti e profumi offerti dalla famiglia dei frutti acquosi costituiscono una fonte impareggiabile di vitamine, oligoelementi e fibre indispensabili al benessere.

Tuttavia, di fronte al junk food e ai ritmi di vita accelerati in cui ciascuno si muove, la frutta è stata trascurata per alcuni anni a favore di un’alimentazione più ricca, troppo ricca. Il frutto, in particolare quello acquoso, rappresenta dunque un alleato importante per la salute ma anche per il benessere.

Così la profumeria si è ispirata al ritorno in auge della frutta per offrire alle donne fragranze leggere, dolci e fruttate che profumano di dolcezza e d’estate. La nota frutti acquosi è dunque rappresentativa di questa corrente, o piuttosto di questa brezza fresca di leggerezza, di zuccheri trasparenti e di profumi delicati offerti da melone, anguria, pompelmo, arancia, kiwi, senza dimenticare il venerabile ortaggio che è il cetriolo.

La nota frutti acquosi nei profumi floreali o legnosi

Benché la famiglia dei frutti acquosi sia ben nota, perché li si mangia regolarmente o perché da alcuni anni li si ritrova nei profumi, è assai difficile conoscere gli ingredienti precisi che i creatori scelgono per comporre la celebre nota di frutti acquosi. È invece piuttosto facile comprenderne l’uso in profumeria grazie alle diverse fragranze in cui compare.

Nei profumi floreali, la nota frutti acquosi compare soprattutto tra le note di testa di graziosi accordi floreali. In «Ocean Blue» di Escada, la nota frutti acquosi è affiancata da note marine e biancospino per offrire freschezza e lievi sentori fruttati e floreali fin dall’apertura. In «Sunwater» di Lancaster, i frutti acquosi sono abbinati in testa a bergamotto e coriandolo per un accordo fresco grazie al sentore acquoso e al tempo stesso speziato e aromatico. Eccezione alla regola, Dior impiega nel suo grazioso floreale «Dior Addict 2» la nota frutti acquosi nel cuore, abbinata alla rosa e alla fresia.

Nei profumi maschili la nota frutti acquosi si esprime in composizioni piuttosto legnose, dove infonde in modo leggero ma efficace un ampio soffio di freschezza nei sentori boschivi. In «Bazar pour homme» di Christian Lacroix, la nota frutti acquosi si accorda con yuzu, pompelmo e lavanda per offrire un’apertura tonica e ariosa, una soluzione che si rivela efficace anche nel legnoso aromatico «Polo Black» di Ralph Lauren, dove i frutti acquosi si fondono in un cocktail tonico di agrumi, aldeidi e note aromatiche. Al contrario, «Pleasures for men» e «Un Air de Java» impiegano entrambi la nota frutti acquosi nel cuore, associata a una nota verde, per sfruttare la sfaccettatura vegetale intensa e dolce del frutto acquoso.

La nota frutti acquosi è dunque apprezzata tanto nelle fragranze femminili e floreali quanto nei profumi maschili e legnosi. Al di fuori di queste due grandi categorie, pochi creatori hanno osato impiegare i frutti acquosi con altri accordi. Si segnala tuttavia l’originalità della presenza della nota frutti acquosi nel chypre «Mauboussin» o nello speziato «Eaux de Caron Pure».

Carta d’identità

  • Origine : Arbuste
  • Tipo : Reproduction

Profumi con nota di frutti acquosi