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Fiori esotici

Poiché la profumeria è un modo per evadere e raggiungere l’altro capo del mondo con un semplice soffio, molti profumieri integrano fiori esotici nelle loro composizioni. Noti per i loro colori unici e i loro profumi inebrianti, i fiori esotici non hanno eguali nel procurare un piacere immediato e nel far nascere voglia di vacanze in anticipo. Quali sono, dunque, le piante capaci di evocare in un profumo un paesaggio da cartolina? Quali sono le più celebri? Ecco una panoramica completa.

Quali sono le principali note floreali tropicali?

I fiori esotici sono utilizzati molto spesso nei profumi femminili. Innanzitutto, come tutti gli ingredienti floreali, sono ideali per accrescere la sensualità di chi li indossa. Oltre a questo aspetto, i fiori esotici devono anche evocare un altrove solare e sorprendente. Provenienti da lontano, queste piante sono associate a paesaggi idilliaci come una foresta tropicale, una spiaggia dalla sabbia sfavillante o un’acqua limpida, proveniente da una cascata misteriosa o da una laguna turchese. I fiori esotici permettono ai profumieri di scrivere formule solari. In genere non sono soltanto floreali, ma anche dolci e balsamici, acidulati e confortanti. Uniscono una tenera leggerezza a un profumo floreale molto marcato. Il fiore di frangipani, la tuberosa, il fiore di tiaré o l’ylang-ylang sono altrettante note verdi e radiose che rientrano in questa ampia categoria olfattiva.

Come portano l’esotismo nei loro profumi i profumieri?

Se la profumeria è un’arte antica, i fiori esotici vi sono comparsi solo in tempi più recenti. Da un lato, parlare di esotismo implica esplorare una terra lontana: è stato quindi necessario attendere che i viaggi si diffondessero. Inoltre, non tutti i profumi floreali ed esotici possono essere estratti direttamente dalle piante. Alcuni fiori esotici sono peraltro protetti e il loro utilizzo è rigidamente regolamentato. Molto spesso, quindi, i profumieri ricorrono alla scienza e l’odore dei fiori viene in realtà riprodotto in laboratorio. Solo i più recenti progressi tecnologici hanno dunque permesso di esplorare questo registro tropicale. A tale scopo, i profumieri lavorano fianco a fianco con gli aromatieri. Insieme compongono sapori floreali e lontani, come impregnati di sole.

Il gelsomino, star della profumeria esotica

Se la profumeria utilizza ormai moltissimi fiori esotici, ce n’è uno che supera di gran lunga tutti gli altri. Il gelsomino è il più utilizzato. Coltivato principalmente in India e in Nordafrica, il gelsomino è un simbolo assoluto di femminilità. Oggi è coltivato anche a Grasse, capitale mondiale della profumeria. La sua qualità eccezionale lo destina esclusivamente alla profumeria fine. Il gelsomino è un fiore esotico impiegato in genere nelle note di cuore delle essenze femminili. Fruttato, cipriato e animale, il gelsomino è un fiore esotico che seduce per la sua ricchezza e le sue numerose sfaccettature.

Profumi con nota di fiori esotici