Fougère
Fico
Alcuni frutti sono veri e propri emblemi della loro regione d’origine. In questo senso, il fico è un simbolo forte del bacino mediterraneo. Questa sorta di piccola pera globosa e carnosa è apprezzata per ogni genere di utilizzo, nota per le sue numerose virtù ma anche per il suo gusto e il suo profumo squisiti.
La storia ancestrale del fico
Il fico è considerato uno dei frutti addomesticati più antichi. Una scoperta risalente al 2006 ha infatti dimostrato che questo frutto veniva coltivato grazie all’intervento dell’uomo, tramite la realizzazione di talee, in Palestina, già in tempi molto remoti. Le tracce di fichi ritrovate risalirebbero inoltre al 9400 avanti Cristo. Il fico è anche un frutto carico di simboli. Se la tradizione cristiana riconosce nella mela di Adamo il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, la tradizione ebraica lo identifica invece con il fico. Più tardi, in Francia, è noto che il re Luigi XIV ne era un fervente estimatore: fece piantare oltre 700 alberi di fico nel suo orto reale, presso la corte di Versailles.
La produzione del fico
Il fico è un falso frutto. Si tratta in realtà di un’infiorescenza, cioè di una sorta di piccolo sacco che contiene migliaia di minuscoli fiori unisessuali. In altre parole, senza un intervento esterno questi fiori non possono essere fecondati, poiché sono racchiusi al suo interno. Ed è proprio questo involucro carnoso a essere oggi apprezzato per il suo sapore. In generale, pur esistendo moltissime varietà di fico, queste si suddividono in tre categorie: i fichi verdi (o bianchi), i fichi grigi (o rossi) e i fichi neri (o violetti). Tutti provengono dall’albero di fico, una pianta che cresce soltanto su terreni secchi e a latitudini soleggiate. Il fico si sviluppa quindi in particolare attorno al bacino mediterraneo. Può poi essere consumato fresco o essiccato.
Il fico in profumeria
Se il frutto del fico sprigiona di per sé un profumo succulento, anche il suo legno e le sue foglie sono profumati. Tuttavia, come per molti frutti, non è possibile estrarre direttamente un olio essenziale da questa materia prima. È qui che entrano in scena le competenze chimiche dei profumieri. Il profumo del fico viene interamente riprodotto in laboratorio a partire da altre essenze. In generale, si tratta di un ingrediente che conferisce un tocco fruttato e solare ai profumi che lo contengono. Il fico è noto inoltre per i suoi accenti verdi e lattonici. Questo frutto non va confuso con il fico d’India, un’altra materia prima che non ha assolutamente nulla a che vedere con esso: si tratta di un frutto rotondo o a forma di pera, anch’esso commestibile e profumato, ma prodotto da una varietà di cactus.
Se il fico compare nella composizione di numerosi profumi, diverse fragranze lo mettono chiaramente in primo piano. È il caso di Figue Iris di Guerlain, di Figue Amère di Miller Harris, di Figue de Vigne di Caudalie, di Folie de Figue di Esteban o di Fleur de Figuier di Roger & Gallet.
Carta d’identità
- Nome latino : Ficus carica
- Origine : Artificielle
- Tipo : Reproduction
Profumi con nota di fico
Fougère
Agrumata
Floreale
Legnosa
Floreale
Legnosa
Legnosa
Floreale
Aromatica
Orientale
Legnosa
Agrumata