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Fava tonka

La fava tonka: il piccolo seme di teak che valeva oro! Il teak brasiliano, albero gigantesco che può raggiungere una trentina di metri d’altezza, produce tesori, piccoli semi neri chiamati fave tonka. Queste fave sono apprezzate in tutto il mondo per il loro gusto inimitabile e per i cristalli di cumarina che producono in grande quantità. La profumeria ha presto sfruttato queste pepite d’oro per far sprigionare dai flaconi profumi dalle note di mandorla. Oggi molto utilizzata nei fougère, negli orientali o perfino nei floreali, la fava tonka è una delle componenti principali dei profumi Guerlain.

Il teak, la fava tonka e la cumarina

Il teak brasiliano, originario dei Caraibi e del Sud America, produce lungo tutta la sua altezza numerosi piccoli frutti chiamati fave tonka. Allo stato grezzo, il sapore della fava tonka è tostato e mandorlato e ricorda il caramello o il fieno secco, ma è durante la sua trasformazione che avviene la magia!

Una volta raccolta, la fava tonka viene essiccata, poi macera per 24 ore nel rum per essere di nuovo essiccata al termine dell’operazione. In seguito a queste trasformazioni, sulla superficie compaiono piccoli cristalli di cumarina, ed è a loro che la fava tonka deve il delizioso odore cipriato che le si conosce. Le fave tonka vengono poi ridotte in polvere per ottenere l’assoluta.

Pur producendo note cipriate, la fava tonka è impiegata in profumeria tanto in profumi femminili orientali, ambrati o floreali quanto in profumi maschili dalle note fougère o legnose.

I profumi Guerlain e la fava tonka: una bella storia d’amore!

Uno dei primissimi profumi a utilizzare la fava tonka fu «Jicky» di Guerlain, senza contare che la preziosa fava fa parte della composizione originale della celebre «Guerlinade» creata nel XIX secolo. Con «Jicky» Aimé Guerlain osa sfidare le donne del 1889 offrendo loro una fragranza nuova, sospinta da note di testa agrumate e aromatiche relativamente classiche, accompagnate da note di cuore di vaniglia e fava tonka che portavano spezie e rotondità. Purtroppo le signore non ne furono conquistate, mentre il pubblico maschile si contese questo profumo tanto ammaliante!

Nel 1912 Guerlain tenta di nuovo di utilizzare la sua preziosa fava tonka per creare «l’Heure Bleue», che questa volta sarà un grande successo e certamente una delle fragranze più emblematiche del marchio, ancora oggi. Con questo floreale speziato, Guerlain propone una nota vellutata e ambrata unica, articolata attorno alla potenza e alla dolcezza della vaniglia e della fava tonka, per offrire un bouquet di iris e violetta alle donne che amano in particolare i bei floreali di carattere.

Non c’è da sbagliarsi: la fava tonka è la materia prima dei profumi di carattere! Sebbene compaia spesso in profumi femminili floreali agrumati come «Tonka» di Réminiscence o ancora «Insolence» di Guerlain, la fava tonka è naturalmente l’alleata dei grandi profumi orientali come «Shalimar» o «Samsara», sempre di Guerlain. Nelle fragranze maschili, invece, la rotondità delle sue sfaccettature evoca più spesso accordi vanigliati e morbidi, in «Armani Code» o ancora in «Allure pour homme». La fava tonka, piccola pepita dei Caraibi, non ha finito di stupire con le sue molteplici virtù profumate!

Carta d’identità

  • Nome latino : Dipteryx Odorata
  • Origine : Arbre
  • Paese : VE
  • Parte utilizzata : Fèves
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di fava tonka

Orientale

Parfums de Marly

Athénaïs

Neroli · Bergamotto · Yuzu

Legnosa

Amouage

Sindbad

Miele · Albicocca · Melograno

Floreale

Chanel

Misia

Aldeidi · Litchi