Vai al contenuto

Foglia di pomodoro

Il pomodoro è comparso sulle tavole nel XVI secolo, dopo la scoperta dei territori dell’America del Sud da cui è originario. Particolarmente apprezzato, i giardinieri italiani e francesi si sono adoperati per farne il bel frutto rosso e ricco che si conosce oggi. Il pomodoro possiede numerose virtù che saranno sfruttate relativamente presto dagli scienziati, tra cui il suo celebre licopene, principio attivo di numerosi prodotti cosmetici. Non va tuttavia dimenticato, come ogni giardiniere sa, che anche le foglie di pomodoro hanno il magnifico potere olfattivo di offrire ai profumi un sentore verde e fresco inedito.

Il pomodoro, il suo celebre licopene e le sue virtù in cosmetica

Se il frutto, perché il pomodoro è a tutti gli effetti un frutto, è noto da alcuni secoli per il suo gusto dolce e delicatamente acidulo, il pomodoro racchiude nei suoi semi e nelle sue foglie numerosi segreti.

Innanzitutto, gli scienziati del XIX secolo scoprirono che il licopene del pomodoro, che gli conferisce il suo bel colore rosso, o arancione a seconda delle varietà, possedeva proprietà spettacolari per la salute, in particolare nella prevenzione di alcuni tumori. Inoltre, il licopene di pomodoro, della famiglia dei carotenoidi, possiede virtù antiossidanti e al tempo stesso dona alla pelle un colorito «sano». Per questo numerosi prodotti sul mercato cosmetico si arricchiscono di licopene o di olio vegetale di semi di pomodoro per comporre creme e trattamenti per la pelle.

Quanto alle foglie di pomodoro, hanno saputo trovare il loro posto nella profumeria, sebbene come materia prima di sintesi. La nota di foglia di pomodoro, molto erbacea, è utilizzata principalmente nelle note di fondo per offrire scie potenti, elegantemente profumate e rinfrescanti a profumi molto spesso femminili o unisex.

La foglia di pomodoro e i profumi floreali o agrumati

La foglia di pomodoro è una materia prima profumata ricca di freschezza e di note verdi; inoltre ha saputo riprodurre con precisione i sentori così particolari del suo frutto.

Uno dei primissimi profumi a cimentarsi con la nota di foglia di pomodoro è il leggendario Sisley con la sua prima fragranza «Eau de Campagne» nel 1977. La foglia di pomodoro è accompagnata da gelsomino e mughetto e, grazie alle sue potenti note fresche e mediterranee, offre una ventata d’aria fresca ancora inedita all’epoca.

Bisognerà attendere «Passion» di Annick Goutal, nel 1983, per avere il piacere di sentire di nuovo la foglia di pomodoro nelle note di testa di questo grazioso profumo floreale, al tempo stesso fruttato e verde, dalle leggere note chypre. La creatrice utilizzerà ancora la foglia di pomodoro in un profumo più recente, «Ninfeo Mio», un legnoso verde, nelle note di testa accompagnata da note di limone. Del resto il limone e i profumi agrumati saranno potenti veicoli per la nota di foglia di pomodoro, che si esprimerà in fragranze come «Un Jardin sur le Nil» di Hermès o «Une souris verte» di Molinard.

La nota di foglia di pomodoro è dunque una bella guida per fragranze verdi, fruttate, floreali, agrumate e persino chypre. Sorprende peraltro vedere un solo profumo legnoso, «Corsica Furiosa» di Parfum d'Empire, accompagnare la creazione di Annick Goutal sui sentieri chypre, dove la foglia di pomodoro sembra un’alleata di peso. Sorprende allo stesso modo conoscere un solo profumo aromatico, «Basil» di Marc Jacobs, che proponga la foglia di pomodoro nelle note di cuore, tanto l’accostamento appare evidente. Tuttavia la profumeria si apre a belle novità che, ci si augura, porteranno la graziosa foglia di pomodoro alla ribalta.

Carta d’identità

  • Nome latino : Solanum lycopersicum
  • Origine : Artificielle
  • Tipo : Reproduction

Profumi con nota di foglia di pomodoro

Legnosa

Calvin Klein

CK in2U Him

Cedro · Foglia di pomodoro

Aromatica

Valentino

Uomo Acqua

Mandarino · Foglia di pomodoro