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Finocchio

Il finocchio: gli ortaggi anisati nei profumi per fragranze originali. Il finocchio è un ortaggio antico, conosciuto fin dall’Antichità per il suo gusto anisato così particolare e per le sue numerose virtù medicinali.

Se oggi è utilizzato soprattutto in gastronomia, il suo profumo intenso e anisato ha presto attirato alcuni profumieri in cerca di materie prime originali e naturali con cui declinare nuove tavolozze olfattive nei grandi classici maschili. Di conseguenza, la nota di finocchio è rara in profumeria, ma dà vita a composizioni originali e inventive.

Il finocchio, un ortaggio originale quanto le sue leggende...

Il finocchio, della famiglia delle ombrellifere come la carota, si è diffuso soprattutto nei climi mediterranei, dove peraltro è ancora oggi coltivato. Il sapore e il profumo fanno del finocchio un ortaggio intenso, apprezzato tanto per l’originalità del suo gusto e del suo profumo quanto per le sue numerose virtù.

Mentre in Asia o in Egitto era usato per i disturbi oftalmici, in Grecia il finocchio era l’alleato degli atleti… Per i druidi, invece, era un ingrediente sacro impiegato in particolare nei riti di purificazione. Oltre al suo carattere sacro, per secoli gli furono attribuite anche virtù afrodisiache.

Dalla scoperta della distillazione per la produzione di oli essenziali, i semi di finocchio vengono utilizzati per ricavarne un’essenza impiegata in fitoterapia per le sue proprietà detossinanti e diuretiche. Questa essenza di finocchio serve anche a comporre fragranze dal delizioso gusto di anice, destinate per ora soprattutto a un pubblico maschile.

L’essenza di finocchio nei profumi maschili

Alcune note olfattive come il finocchio compaiono molto raramente nei profumi, ma vi fanno un ingresso notevole e notato, dando vita a composizioni intense e uniche.

Per proporre una fragranza nuova a un pubblico maschile stanco dei profumi classici, fu Azzaro, con «Azarro pour Homme» nel 1978, a utilizzare il finocchio come nota di testa. Creando note di testa di finocchio e anice associate a basilico e lavanda, Azzaro sorprende pur restando nell’ambito, ben più classico, degli aromatici fougère. La nota di finocchio può dunque vantare di aver fatto la sua prima apparizione in un profumo che ancora oggi resta un grande classico.

Un decennio più tardi, la nota di finocchio ricompare in un accordo di tutt’altro tipo: un femminile orientale legnoso. «Patchouli Patch» di L'Artisan Parfumeur propone il finocchio come nota di testa, accostandolo al patchouli e ai muschi bianchi, per un’apertura intensa e originale. Poi i floreali fruttati si intrecciano con la potenza delle note legnose e animali… Il creatore voleva una fragranza rara e moderna, e l’obiettivo è raggiunto.

Infine «Bang Bang» di Marc Jacobs, anch’esso un orientale legnoso, utilizza note di finocchio accostate questa volta a spezie, limone e note mentolate… Il profumo offre un’«esplosione dolce», a immagine del suo nome, unendo dolcezza e sensualità.

La nota di finocchio è dunque una nota rara, ancora poco utilizzata in profumeria. Può tuttavia vantarsi di non essere mai impiegata per caso, di essere alla testa di profumi rari e originali e di offrire note di testa o persino di cuore dal gusto anisato del tutto inedite.

Carta d’identità

  • Nome latino : Foeniculum vulgare
  • Origine : Plante
  • Paese : HU
  • Parte utilizzata : Graines
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di finocchio