Orientale
Spezie
Secondo il dizionario francese, una spezia è una sostanza aromatica e vegetale che serve a condire le vivande. Le spezie possono essere ricavate da cortecce, come la cannella, da fiori, come lo zafferano e i chiodi di garofano, da foglie, come il tè, da bulbi come l’aglio e la cipolla, da frutti, come il pepe o l’aneto, e da semi come il coriandolo o l’aneto. La maggior parte delle spezie sono prodotti esotici (cannella, coriandolo, chiodi di garofano, zafferano, peperoncino, zenzero, noce moscata, curry) e provengono dal Medio Oriente. Alcune esistono fin dall’antichità ed erano impiegate in medicina. Oggi le spezie occupano un posto di rilievo nella profumeria.
Il calore delle spezie
Nell’antichità gli Egizi utilizzavano le spezie come incenso per comunicare con l’aldilà, in particolare durante le cerimonie di commemorazione. Il «Parfum Royal» (I secolo d.C.), usato principalmente per i bagni profumati, era composto di cannella, chiodi di garofano, zafferano e noce moscata. L’essenziale era allora ottenere un profumo tenace e avvolgente. Se le spezie hanno sempre fatto parte della profumeria, il loro numero è cresciuto e oggi vi si possono aggiungere numerosi ingredienti come il cardamomo, le bacche rosa, il curry o il cumino. Le spezie si dividono in due gruppi: le spezie calde (cannella, zafferano, peperoncino) e le spezie fredde (zenzero, cardamomo, coriandolo). In una composizione le spezie conferiscono calore, opulenza e sensualità, lasciando una scia che non si dimentica. Per questo si collocano principalmente nelle note di fondo, per avvolgere l’insieme delle altre note. Attualmente le spezie sono molto apprezzate dai profumieri, perché piacciono moltissimo, tanto alle donne quanto agli uomini.
Le spezie e i loro diversi abbinamenti con le famiglie olfattive
Le spezie conferiscono senza dubbio una forte personalità ai profumi che le contengono. Le spezie sono numerose e ogni profumiere ama utilizzare quella che meglio si sposa con la sua composizione. Naturalmente le spezie sono impiegate nelle composizioni orientali, come in «Absolu» di Rochas, dove è il pepe a collocarsi tra le note di cuore. Quando si pensa a un profumo orientale si pensa naturalmente al mitico profumo di Yves Saint Laruent «Opium», in cui il coriandolo e i chiodi di garofano figurano tra le note di cuore. Si pensa ovviamente anche a «Shalimar», il primo profumo orientale della profumeria di nicchia. Tuttavia si scopre che le spezie si abbinano a tutte le famiglie olfattive. Le spezie si ritrovano così in profumi floreali, fruttati, ma anche agrumati, come in «Allure Homme Édition Blanche» di Chanel, dove lo zenzero, nelle note di cuore, è associato al pepe rosa e al pepe bianco. Si ritrovano anche la cannella e un mix di spezie in un profumo legnoso, come in «1 Million» per uomo di Paco Rabanne. L’elenco dei profumi che contengono spezie è tanto lungo quanto inatteso. Tra questi si segnalano comunque «Coco» di Chanel, «Individuel» di Montblanc, «Arabie» di Serge Lutens, «L» di Lolita Lempicka, «Amarige Mariage» di Givenchy, «Amor Amor Forbidenn Kiss» di Cacharel o ancora «Angel» di Thierry Mugler.
Profumi con nota di spezie
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