Orientale
Datteri
Il dattero, nome scientifico Phoenix dactylifera, è un frutto allungato, carnoso e commestibile. Il dattero è quindi il frutto della palma da datteri, originaria del Nord Africa, che può raggiungere i 30 m di altezza. La palma da datteri vive secondo un semplice adagio: i piedi nell’acqua e la testa al sole. È infatti una delle rare piante in grado di sopravvivere nel deserto. Il dattero è noto per il suo apporto energetico, ma anche calorico, dal momento che un chilo di datteri fornisce circa 3 000 calorie.
Il dattero, un frutto ricco di nutrienti
Il dattero è uno dei frutti più ricchi di nutrienti. La sua principale caratteristica è di contenere essenzialmente carboidrati e fibre. Il dattero contiene inoltre numerosi micronutrienti: vitamine del gruppo B (B1, B2, B6), un po’ di vitamina C e anche oligoelementi come zinco, fosforo, magnesio e rame. Per questo i datteri si inseriscono facilmente nella dieta degli sportivi. I datteri sono anche ricchi di antiossidanti e sono un valido alleato contro i radicali liberi. Presentano belle tonalità ambrate e sprigionano sapori molto dolci.
Il dattero e il suo impiego in profumeria
Come la maggior parte dei frutti, il dattero è utilizzato in profumeria e appartiene alla famiglia olfattiva dei «Fruttati». È tuttavia poco impiegato nella profumeria di nicchia e, quando entra in una composizione, si tratta in genere di una composizione orientale, forse per la sua provenienza e per la sua affinità con i sentori caldi e speziati. Il dattero si ritrova così in «Oud Fleur» di Tom Ford, un orientale speziato in cui il dattero si colloca tra le note di cuore accanto all’osmanto, alla davana, alla cannella e alla rosa. Un altro orientale speziato che contiene il dattero è «Aziyadé» di Parfum d’Empire. Qui il dattero è collocato tra le note di testa, accompagnato da arancia, frutta candita e melograno. Il dattero si ritrova anche in un altro profumo orientale legnoso, «blacksoul» di Ted Lapidus. Qui il dattero si colloca tra le note di cuore, accompagnato da note orientali come lo zafferano, la cannella e l’uva.
Se il dattero è molto apprezzato per i suoi valori nutritivi e il suo gusto dolce, oggi trova posto anche nei flaconi di profumo. Vi apporta il suo gusto atipico, carnoso e dolce. Ancora poco utilizzato, il dattero fa tuttavia parte di grandi profumi, soprattutto accanto a note orientali, là dove si trovano, in fondo, le sue origini.
Profumi con nota di datteri
Orientale
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