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Cera d’api

La cera d’api: la rotondità e l’animalità della nota mielata. Il gusto delizioso del miele appena raccolto, che si scioglie in bocca e risveglia l’olfatto goloso con i suoi profumi caldi e zuccherini, è noto a tutti. La cera d’api, prodotta da queste delicate piccole operaie, è anche una materia prima naturale impiegata in profumeria. Particolarmente rotonda e facile da accordare con numerose note, è certamente la nota animale più dolce e morbida di tutte… Del resto, forse non è un caso che Guerlain l’abbia scelta come simbolo del proprio marchio!

L’assoluta di cera d’api: una nota animale storica in profumeria

Grazie al ritorno in auge dei prodotti e delle materie prime naturali in profumeria, alcune note tornano a comparire con successo, anche se per un certo periodo erano state dimenticate. È il caso della cera d’api e della sua assoluta!

Guerlain, fin dai suoi primi flaconi, utilizzò l’ape per decorare i delicati flaconi dell’Eau de l’impératrice, e da allora non smise mai di rappresentare la graziosa piccola bottinatrice, sia nelle decorazioni delle sue bottiglie sia nelle fragranze dei suoi profumi più belli. Così la cera d’api, ben più di una semplice nota animale in più, gioca con le sue diverse sfaccettature per illuminare i profumi di diversi decenni.

Naturalmente non la si chiamerà più nota animale, espressione che richiama troppo da vicino le morti inutili di zibetti o di gatti muschiati per semplici profumi. Tuttavia la nota mielata resta irresistibile e relativamente facile da produrre, poiché si ricava dalla natura e dagli alveari che producono anche il celebre nettare del miele. Se la cera d’api non può diventare olio essenziale, a contatto con solventi che ne esaltano la materia diventa assoluta, dando vita alla fragranza così gourmand che si conosce.

La nota mielata, ovvero il calore della cera d’api e i profumi floreali

Piuttosto logicamente, esistono tante varietà di assolute di cera d’api quante sono le varietà di miele. La materia prima prodotta dalla graziosa bottinatrice consente quindi di creare tavolozze olfattive dalle possibilità estremamente ampie. Inoltre, si ritrovano note mielate in fiori come il caprifoglio, la mimosa o la ginestra, ma anche sotto forma di molecole di sintesi. Le possibilità della nota mielata sembrano dunque infinite!

Come già ricordato, la casa Guerlain è particolarmente legata all’ape e alla cera d’api. È quindi abbastanza logico che un gran numero dei suoi profumi ne porti il segno, con note più o meno marcate! Bel simbolo di questo legame, «L’Instant pour Femme» è una fragranza Guerlain messa a punto da Annick Goutal, creata per plasmare la celebre «Guerlinade» attorno all’idea di un miele di agrumi. La stessa creatrice ha inoltre elaborato nel 1985 un sontuoso profumo floreale costruito attorno alla cera d’api, associata nelle note di fondo ai muschi bianchi e ai legni di sandalo.

La cera d’api sembrerebbe più destinata ai profumi floreali che alle altre famiglie olfattive. Tuttavia non va dimenticato che anche gli orientali offrono begli accordi con questa tenera cera d’api, come «Chypre rouge» e «Un bois vanille» di Serge Lutens. Anche i chypre non hanno certamente detto la loro ultima parola, rivelandosi più virili grazie all’associazione delle note di cera d’api e di castoreo. La cera d’api, pur facendosi sempre più rara, ha buone probabilità di continuare ad affascinare i creatori con le sue sfaccettature moltiplicabili all’infinito!

Carta d’identità

  • Origine : Abeille
  • Paese : FR
  • Parte utilizzata : Cire
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di cera d’api

Chypre

Jean Paul Gaultier

Scandal

Arancia · Mandarino