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Castoreo

Il profumo è un prodotto di bellezza diventato irrinunciabile nella vita quotidiana. È infatti un prezioso strumento di seduzione e alcune fragranze puntano apertamente sul loro lato seducente e carnale. A questo scopo, alcuni profumi contengono prodotti di origine animale, che non fanno che accrescerne il potere di attrazione. Tra le numerose materie prime di questo tipo, una si chiama castoreo.

Che cos’è il castoreo?

Il castoreo è una secrezione oleosa e odorosa prodotta da ghiandole animali, in particolare da due specie della famiglia dei castori: il castor fiber dell’Eurasia e il castor canadensis del Nord America. Queste ghiandole si trovano vicino all’apparato genitale dell’animale e svolgono una funzione biologica fondamentale. Permettono infatti ai castori di riconoscersi e di marcare il proprio territorio. In questo modo regolano la distribuzione demografica del castoro e hanno un ruolo sociale. Hanno inoltre un’attività feromonale e consentono la riproduzione della specie. Infine, il castoreo contribuisce anche a impermeabilizzare il pelo del castoro. Questa sostanza è descritta per vari usi fin dall’Antichità. È citata in particolare in testi medici risalenti all’epoca bizantina. Anche il suo impiego nei profumi risale alla stessa epoca. Parallelamente, il castoro era allora cacciato anche per la pelliccia e la carne. Il castoreo è stato inoltre usato a lungo dai cacciatori di pellicce per attirare animali carnivori nelle trappole. Infine, era considerato un rimedio contro le malattie dell’utero, la febbre, il mal di testa e l’epilessia, nonché per curare le ferite chirurgiche. Oggi non è più considerato un componente terapeutico, ma viene impiegato soprattutto nel campo della profumeria.

L’odore sensuale del castoreo

La profumeria moderna comprende sei materie prime animali, ovvero il muschio, l’ambra grigia, lo zibetto, la cera d’api e il castoreo. Quest’ultimo ha un odore aggressivo allo stato puro, ma più dolce e caldo una volta diluito. Il suo profumo evoca il cuoio e la pelliccia. Si tratta in origine di una sostanza grassa, usata soprattutto nei profumi ambrati, orientali e maschili. Tuttavia il castoreo è sempre meno utilizzato in profumeria, perché la sua estrazione richiede l’uccisione dell’animale. Per questo i profumieri ne producono ormai per lo più l’equivalente sintetico. Anche se i progressi tecnici tendono a farne evolvere l’odore, va notato che la molecola di sintesi del castoreo non possiede tutta la finezza del castoreo originale. Va ricordato inoltre che il castoreo è impiegato anche per aromatizzare sigarette o alcuni dolciumi.

Dato il suo prezzo elevato, il castoreo è presente in genere nei profumi di prestigio. Compare, a titolo di esempio, in Antaeus di Chanel, Bel Ami di Hermès o Dolce Vita di Dior.

Carta d’identità

  • Nome latino : Castor canadensis
  • Origine : Castor
  • Paese : CA
  • Parte utilizzata : Poches externes
  • Tipo : Naturel

Profumi con nota di castoreo

Chypre

Chanel

Antaeus

Limone · Salvia sclarea · Mirto

Chypre

Courrèges

Empreinte

Aldeidi · Bergamotto

Floreale

Balmain

Vent Vert

Bergamotto · Basilico

Chypre

Armani

Si Nacre

Mandarino · Fresia · Bergamotto