Legnosa
Cashmeran
Inetrnational Flavors & Frangrances, meglio conosciuta come IFF, è un’azienda internazionale che produce fragranze per l’industria della profumeria e aromi per l’industria alimentare. Vero colosso del settore, figura tra le società più importanti del mercato. A essa si deve inoltre il nome del cashmeran, una denominazione che deriva dalla sua sensazione tattile, che ricorda la morbidezza e la cremosità della lana di cashmere.
Che cos’è il cashmeran?
Il cashmeran è un nome commerciale registrato da IFF per un ingrediente chimico la cui denominazione scientifica è DPMI. È stato scoperto negli anni Settanta dal dottor John Hall. Il cashmeran nasce inoltre da ricerche su trasformazioni chimiche poco costose a partire da altri ingredienti. Si tratta di un chetone aliciclico, un composto organico, con un punto di fusione di 27°. È descritto come un muschio policiclico. In altre parole, il cashmeran è un prodotto di sintesi, chiamato anche legno di cashmere. Si tratta inoltre di un prodotto particolarmente recente nella storia della profumeria. Il cashmeran è una materia prima a sé, perché è tattile quanto olfattiva. È infatti dotata di una superficie che si ha subito voglia di toccare, come un cashmere. Il cashmeran è così una materia prima in cui chiunque sognerebbe di rannicchiarsi, tanto per la sensazione di comfort quanto per il suo odore ammaliante.
Il profumo legnoso e sensuale del cashmeran
Il cashmeran sprigiona un odore piuttosto complesso e le sue sfaccettature olfattive sono ricche. Si rivela un ingrediente prevalentemente legnoso e muschiato. È tuttavia anche speziato, fruttato, chypre, balsamico e vanigliato. Trasmette una sensazione sensuale e morbida e possiede un profumo caratteristico che lo rende subito riconoscibile. Si tratta inoltre di un prodotto di sintesi il cui odore è molto diverso dalle essenze naturali di legno. Molti consumatori esprimono così impressioni personali e talvolta divergenti sul cashmeran. Alcuni dicono che il suo profumo è muschiato ed evoca il sottobosco. Per molti rivela lo stesso respiro del cemento bagnato dalla pioggia. In questo senso evoca un paesaggio urbano in una giornata grigia. Altri, invece, dicono che è molto speziato, mentre alcuni lo trovano elegantemente cipriato. In generale, i profumieri amano descrivere il cashmeran come un prodotto complesso che rivela in un secondo momento una leggera nota di mela associata al pino. In ogni caso, il cashmeran resta un ottimo mezzo per sostenere le note floreali di un profumo e in particolare quella del gelsomino.
Il cashmeran è comparso per la prima volta nel celebre Amarige di Givenchy del 1970. Da allora è diventato un ingrediente imprescindibile della profumeria. È presente, ad esempio, in profumi come Acqua Di Gioia Essenza di Armani, 1881 Blanc di Cerruti o Bang Bang di Marc Jacob. Figura inoltre in tutta la collezione Alien di Thierry Mugler.
Carta d’identità
- Nome latino : IFF
- Tipo : Molécule
Profumi con nota di cashmeran
Legnosa
Legnosa
Floreale
Legnosa
Floreale
Legnosa
Legnosa
Aromatica
Floreale
Floreale
Orientale
Floreale