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Legno di faggio

Il legno di faggio, un albero europeo Il faggio è una specie di alberi originaria dell’Europa, riconoscibile dalle foglie caduche, e appartiene alla stessa famiglia della quercia e del castagno. Il faggio è molto diffuso nelle zone montuose e predilige in particolare un clima temperato e umido. La sua corteccia è sottile e liscia, mentre la superficie del tronco è irregolare. Questo elemento lo distingue nettamente da uno dei suoi congeneri: il carpino. I faggi vecchi offrono un legno più irregolare, con piccole fessure. La corteccia è in genere di colore grigio nerastro, spesso ricoperta da un sottile strato di licheni. Le foglie, invece, sono di forma ovale, lunghe da 6 a 10 cm e larghe da 4 a 7 cm. Lucide, sono loro a conferire un bel colore ai boschi quando arriva la primavera. La fioritura del faggio avviene in aprile o in maggio. Più tardi, il faggio si ricopre anche di faggiole, piccoli frutti secchi commestibili, ricchi di lipidi e di glucidi. Occorre tuttavia prestare attenzione: consumati in quantità eccessiva, questi frutti, pur molto apprezzati dai roditori, possono diventare tossici per l’uomo.

I diversi impieghi del legno di faggio

In generale, il faggio è utilizzato soprattutto per il suo legno. Questo materiale serve a fabbricare numerosi oggetti. Il faggio è all’origine di molti mobili e si scolpisce facilmente. Offre quindi ai designer un ampio ventaglio di possibilità. Questo legno è inoltre molto usato come combustibile. Infine, è una fonte di fibre molto importante per l’industria cartaria.
Più raramente, il legno di faggio ha anche un uso medicinale. La sua corteccia astringente è impiegata come febbrifugo, cioè agisce contro la febbre. Ridotta in polvere, la corteccia di faggio è indicata anche nel trattamento della gotta, dei reumatismi o delle affezioni cutanee.

Il legno di faggio in profumeria

Come molti legni, anche il faggio trova posto in profumeria. Molto presente nelle note di fondo dei profumi, si addice perfettamente alle fragranze maschili, alle quali conferisce maggiore profondità, virilità e carattere. Inoltre, il faggio possiede una certa ricchezza olfattiva. Unisce un aspetto molto vegetale, di felce, a una potenza più legnosa. Dalla sua scia emana un’impressione di profondità, come di una passeggiata nel sottobosco. Il legno di faggio sembra racchiudere in sé tutta l’impronta della foresta. Fa così vagare l’immaginazione e conduce con sé in un luogo intimo e misterioso. Il suo profumo intenso è molto apprezzato per la sua tenacia. Il faggio ha infatti la capacità di migliorare la persistenza delle fragranze che lo contengono, lasciando nella memoria un’impronta quasi indelebile.

Profumi con nota di legno di faggio

Orientale

Thierry Mugler

Alien Man

Aneto · Legno di faggio