Cuoio
Legno di cashmere
Il legno di cashmere, chiamato anche Cashmeran, è un prodotto ottenuto da una molecola di sintesi. Il nome della nota Cashmeran è stato commercializzato e depositato da IFF (International Flavors and Fragrances). È stata IFF a scoprire il legno di cashmere nel 1970, tramite il dottor John Hall. Il legno di cashmere è quindi una molecola che non esiste in natura. Offre tuttavia alle composizioni tonalità al tempo stesso calde, legnose, morbide, vanigliate o anche balsamiche e lascia una scia voluttuosa. È una molecola morbida che invita al tatto e che sprigiona note inedite.
Il legno di cashmere, molecola di laboratorio
Il legno di cashmere è recente, poiché è stato scoperto soltanto nel 1970. Più precisamente, il legno di cashmere è un «chetone aliciclico» la cui formula molecolare è C14H220 e il cui peso molecolare è di 206. Il Cashmeran è quindi interamente frutto della ricerca. Il legno di cashmere è una nota a sé, che si vuole tanto olfattiva quanto tattile. Il legno di cashmere evoca un legno immaginario: morbido, caldo, un po’ polveroso, canforato, legnoso, ma dotato di una voluttà unica. Si dice che il Cashmeran sia l’unica materia prima tra le cui braccia si desidera gettarsi, perché avvolga di una morbidezza sensuale infinita.
Il legno di cashmere in profumeria
È stata Givenchy a utilizzare per prima la nota «Legno di cashmere», per il suo profumo «Amarige» uscito nel 1990. Ha così aperto la strada a numerosi altri profumieri e il legno di cashmere si ritrova in grandi fragranze. Naturalmente lo si trova in fragranze orientali come «Oud» di Réminiscence, dove il legno di cashmere si colloca nelle note di testa accanto al cardamomo e alle bacche rosa. Lo si ritrova anche in un celeberrimo profumo orientale, «Alien» di Thierry Mugler, e nell’orientale floreale, non meno celebre, di Yves Saint Laurent «Manifesto l’Éclat». Il legno di cashmere può tuttavia sorprendere e insinuarsi in composizioni floreali fruttate come «Eternity Moment» di Calvin Klein o ancora in un floreale verde, «Eau Mega» di Viktor & Rolf. Infine, il legno di cashmere crea una vera sorpresa integrandosi alla perfezione in profumi agrumati, come in «Eau de Lacoste L.12-12 Noir» di Lacoste, dove il Cashmeran si colloca nelle note di fondo accanto alla cumarina.
Pur essendo una nota olfattiva creata in laboratorio, il legno di cashmere ha saputo trovare il suo posto grazie alle tonalità calde, legnose e morbide che sprigiona. Oggi il legno di cashmere è molto apprezzato dai nasi, che lo impiegano con maestria in composizioni orientali, ma anche legnose, fruttate, floreali e persino agrumate.
Profumi con nota di legno di cashmere
Cuoio
Floreale
Orientale
Orientale
Legnosa
Floreale
Chypre
Legnosa
Orientale
Orientale
Gourmand
Floreale