Legnosa
Balsamo del Perù
La profumeria permette certo di valorizzare un abbigliamento, ma è anche un’eccellente via di fuga dalla quotidianità, che consente di evadere con un semplice respiro. Molti profumi integrano così ingredienti provenienti da tutto il mondo. I profumieri non esitano a percorrere il globo alla ricerca di nuovi elementi. In questo senso, il balsamo del Perù è una pianta molto impiegata nei profumi attuali.
Le origini e l’aspetto del balsamo del Perù
L’albero del balsamo del Perù è un albero della famiglia delle Fabacee originario dell’America centrale. Cresce più precisamente in Messico, Costa Rica, Nicaragua, Guatemala, Colombia, Venezuela ed Ecuador. Il suo nome è infatti ingannevole, poiché non si tratta di un albero presente in Perù. In realtà, il prodotto deve il suo nome al fatto che un tempo il balsamo del Perù proveniva da un porto di quel paese che serviva alla sua esportazione. Allo stato naturale, è un albero alto tra 15 e 20 m, il cui tronco slanciato è rivestito di una corteccia grigiastra. Le foglie, alterne, contano una decina di foglioline. L’albero è inoltre caratterizzato da fiori bianchi piuttosto piccoli, riuniti in grappoli. A questi segue un frutto, una sorta di baccello appiattito e alato, rigonfio all’estremità, che contiene a sua volta un seme. Questi baccelli misurano da 5 a 6 cm di lunghezza. Se l’albero del balsamo del Perù è diventato rapidamente celebre, è semplicemente perché la pianta contiene canali secretori che espellono una resina liquida di colore bruno rossastro: il celebre balsamo del Perù. Questo contiene numerosi aromi e ha un profumo intenso. Tuttavia è anche molto allergenico e può causare arrossamenti, prurito, vesciche ed eczema. Ciononostante, questo balsamo non ha soltanto difetti, tutt’altro. È noto anche per le sue proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antidolorifiche, antireumatiche e antispasmodiche. Il balsamo del Perù stimola inoltre il cuore, aumenta la pressione sanguigna e riduce le secrezioni delle mucose. Infine, una leggenda amerinda racconta che si tratterebbe di un albero che spunta dalla terra quando tribù in guerra finiscono per fare la pace.
Il balsamo del Perù e il suo odore dolce e balsamico
Il balsamo del Perù è una resina balsamica naturale da cui si ricava un olio essenziale. Quest’ultimo si ottiene per distillazione in corrente di vapore del balsamo o per estrazione con solventi volatili del suo resinoide. Il balsamo, a sua volta, viene estratto direttamente dal tronco dell’albero, raccogliendolo o bruciandone parzialmente la corteccia per staccarla facilmente, oppure avvolgendo un panno attorno a un’incisione praticata in precedenza nel tronco. Una volta impregnato il panno di balsamo, basta recuperarlo riscaldandolo. In profumeria, il balsamo del Perù è considerato un eccellente fissativo. È utilizzato soprattutto nelle fragranze ambrate, cuoiate o vanigliate.
Il balsamo del Perù è molto apprezzato per il suo dolce odore, che ricorda quello del caramello. È presente in particolare nei profumi Eau de Lacoste, Eau des Merveilles di Hermès o ancora Love Chloé Eau Intense di Chloé.
Carta d’identità
- Nome latino : Myroxylon Pereirae
- Origine : Arbre
- Paese : SL
- Parte utilizzata : Gommes
- Tipo : Naturel
Profumi con nota di balsamo del perù
Legnosa
Floreale
Gourmand
Orientale
Floreale
Orientale
Legnosa
Orientale
Floreale
Floreale