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Zucchero filato

L’odore gourmand dello zucchero filato. I profumi dall’odore gourmand sono particolarmente apprezzati. Sono appetitosi e dolci, e possiedono un lato confortante che riporta spesso ai ricordi d’infanzia. Eppure, se oggi sono molto diffusi, sono piuttosto recenti nella storia della profumeria femminile. Devono la loro esistenza a Thierry Mugler e alla creazione di Angel. Alcuni di essi sono veri successi planetari, e oggi 6 profumi per donna venduti nel mondo su 10 appartengono a questa categoria. Tra gli odori più apprezzati: quello dello zucchero filato.

La storia dello zucchero filato

Lo zucchero filato nasce nel 1897 grazie a William Morrison, un dentista, e a John C. Wharton, un confettiere. Insieme ebbero l’idea di costruire una macchina per realizzare una scia di zucchero cristallizzato da avvolgere attorno a un bastoncino. L’invenzione fu presentata all’Esposizione Universale del 1904 a Saint-Louis. Era allora venduta a 25 centesimi, una somma considerevole per l’epoca. Eppure, in quell’unica manifestazione se ne vendettero subito 68 655 esemplari: un successo enorme. Ancora oggi il procedimento non è quasi cambiato. Il centro della macchina forma una sorta di cono che ruota su sé stesso e che contiene zucchero unito a colorante alimentare. Grazie alla forza centrifuga, lo zucchero fuoriesce da minuscoli fori. Si riscalda nell’aria e forma così dei filamenti che vengono raccolti all’interno di un grande calderone di metallo. Non servono spiegazioni: quasi tutti hanno già assaggiato questa golosità dell’infanzia, amata da piccoli e grandi. Per molti lo zucchero filato evoca il luna park o il circo. Il solo pensiero fa venire l’acquolina in bocca e quasi rende piacevole ritrovarsi con le dita appiccicose.

Lo zucchero filato in profumeria

Se lo zucchero filato è presente in numerosi profumi per donna, è semplicemente per conquistare il cuore facendo leva sui sentimenti e sulle emozioni più nascosti. È un vero conforto olfattivo, il cui odore viene riprodotto in laboratorio dai profumieri. Offre un autentico ritorno all’infanzia, e il suo profumo regressivo conta già numerose estimatrici. Tra i profumi più celebri che lo contengono, Pink Sugar è probabilmente quello che più gli si avvicina. Tuttavia, diversi creatori hanno osato inserirlo nelle loro composizioni, in concentrazione più o meno elevata. Il primo in assoluto è l’emblematico Angel di Thierry Mugler. Del resto, il suo odore di zucchero filato è ripreso nel suo successore, il recente Angel Muse. Anche Escada lo ha incorporato nella formula di Pacific Paradise. Infine, uno dei maggiori successi planetari a base di zucchero filato è l’immancabile Petite Robe Noire di Guerlain. Un profumo a base di questo ingrediente, dunque, non è necessariamente troppo stucchevole. Tutto è questione di dosaggio, e lo zucchero filato non toglie nulla all’eleganza di certe fragranze.

Profumi con nota di zucchero filato

Orientale

Thierry Mugler

Angel

Bergamotto

Orientale

Juliette Has A Gun

Powder Love

Zucchero filato · Marshmallow