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Bacche di goji

Le bacche di goji, piccole bacche rosse provenienti dalla Cina. Numerosi profumieri percorrono i quattro angoli del globo alla ricerca di nuovi odori. I viaggi e l’esplorazione sono così una fonte inesauribile di scoperte e di ispirazione. Tra le regioni più esplorate del momento, l’Asia figura in cima alla lista. Molti profumi si ispirano alle lontane terre asiatiche per offrire odori freschi e vivaci, intimamente legati alla storia della medicina tradizionale. Le bacche di goji non sfuggono quindi alla tendenza. Consumate in Cina da almeno 2000 anni, le bacche di goji crescono su un arbusto, il lycium comune, alto da uno a 3 m. Questa pianta rustica è leggermente spinosa e ornata di fiori, la cui fioritura avviene tra giugno e settembre. Il frutto di questo arbusto, la bacca di goji, compare invece tra agosto e ottobre ed è riconoscibile per il colore rosso o arancio e per la forma oblunga.

Le numerose virtù terapeutiche delle bacche di goji

Le bacche di goji sono ingredienti molto ricchi e contengono 18 amminoacidi diversi, numerose vitamine e 21 oligoelementi. Da diversi millenni, quindi, i popoli asiatici le impiegano nella loro medicina tradizionale. In Occidente, invece, il consumo di bacche di goji è molto più recente. Va detto che le affermazioni di marketing a esse associate sono numerose: «Il segreto di giovinezza del Tibet», «Bacche miracolose», «Bacche del sorriso», … Tutto serve a far credere al miracolo! La bacca di goji è impiegata principalmente per proteggere il fegato, i reni e gli organi della vista. Questo prodotto stimola inoltre il sistema immunitario in generale. Sarebbe efficace anche nel trattamento dell’infertilità maschile e nel rallentamento dell’invecchiamento neurologico.

L’odore fresco e frizzante delle bacche di goji

Naturalmente, in profumeria, le bacche di goji non sono impiegate per le loro virtù terapeutiche ma per il loro odore. Quando sono essiccate, come vengono generalmente consumate, non sprigionano un odore molto intenso. In questo caso i profumieri si ispirano piuttosto al loro odore fresco. La bacca di goji è per ora impiegata soltanto in pochi profumi e si esprime soprattutto nelle note di testa delle composizioni. Questa materia prima si abbina alla perfezione ad altri agrumi, come il limone, il pompelmo o il bergamotto. Conferisce loro un’energia supplementare, attenuandone al tempo stesso la leggera amarezza. Le bacche di goji sono dolci senza diventare troppo opulente. Fresche e vivaci, ravvivano la femminilità spontanea delle donne che indossano il loro profumo. Da Bulgari, le bacche di goji sono chiaramente messe in risalto nel profumo Omnia Coral, nelle sue note di testa. Inoltre, il flacone di questa fragranza ha lo stesso colore rosso arancio delle piccole bacche in questione… Tutto un simbolo!

Profumi con nota di bacche di goji