Floreale
Angelica
L’angelica è una pianta della famiglia delle Apiacee. In Francia esistono 5 diverse specie di angelica, la più nota delle quali è l’angelica Archangelica, nome che significa «l’erba degli angeli». Originaria del Nord Europa, l’angelica è oggi un simbolo del Marais poitevin. Secondo la leggenda, infatti, nel 1603 l’angelica curò gli abitanti di Niort, allora duramente colpiti dalla peste. In profumeria si utilizzano i semi oppure le radici, che vengono distillati. L’odore dell’angelica è aromatico, erbaceo o legnoso.
L’angelica, una pianta dalle note verdi
L’angelica è fonte d’ispirazione per i profumieri, già per il suo nome, ma soprattutto per le sue fragranze dolci e verdi. L’odore dell’angelica è potente. Le sue note sono di volta in volta erbacee, legnose, muschiate, pepate o cipriate. L’angelica si ritrova tanto nei profumi maschili quanto in quelli femminili. Guerlain le rende un omaggio vibrante con il profumo «Angélique Noire» per donna. Qui gli accenti freschi e schietti dell’angelica trovano eco nel bergamotto. Tutte le fragranze si schiudono infine nella voluttuosa vaniglia. L’angelica compare nelle note di testa, di cuore o persino di fondo, come nel profumo «Couleur Kenzo Rose/Pink» di Kenzo. Questo floreale per donna è colorato e gioioso. L’angelica vi è associata a note agrumate e alla rosa. Grazie allo zafferano, l’angelica conferisce un fondo legnoso e muschiato a questo profumo molto gradevole.
L’associazione dell’angelica con le altre fragranze olfattive
Grazie alle sue diverse sfaccettature, l’angelica si associa a numerose fragranze. Si ritrova soprattutto in profumi floreali, legnosi o persino aromatici fougère, come nel celeberrimo «Drakkar Noir» di Guy Laroche. Qui l’angelica si colloca tra le note di cuore, accompagnata da cannella e coriandolo. Il fondo legnoso, composto da patchouli, vetiver e muschio di quercia, riscalda questo profumo molto sensuale. L’angelica, che si sposa perfettamente con le note verdi, dà così vita a profumi molto belli come «Aqua Allegoria, Angélique Lilas» di Guerlain. Il cuore di angelica e lillà, sfumato di ylang-ylang, si fonde in una scia pienamente legnosa. L’incontro sottile di tutte queste fragranze dà un profumo puro ma sensuale, romantico ma carnale… L’angelica si incontra talvolta anche in profumi orientali come «Obsession night» di Calvin Klein, una miscela particolarmente riuscita di fiori bianchi, legni orientali e labdano.
Forte delle sue virtù medicinali, l’angelica è chiamata anche «l’erba degli angeli». In profumeria offre note verdi ed erbacee, ma anche legnose, cipriate e vicine a quelle del muschio. Presente sia nei profumi per uomo sia in quelli per donna, l’angelica dà vita a composizioni particolarmente sorprendenti. Si associa perfettamente alle fragranze floreali, legnose, aromatiche e persino orientali. Una vera risorsa per i profumieri.
Carta d’identità
- Nome latino : Angelica Archangelica
- Origine : Plante
- Paese : HU
- Parte utilizzata : Graines ou racines
- Tipo : Naturel
Profumi con nota di angelica
Floreale
Floreale
Legnosa
Agrumata
Legnosa
Orientale
Legnosa