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Aneto
L’aneto, una pianta aromatica molto usata in cucina L’aneto è una pianta aromatica dalle foglie di un verde bluastro, molto simili nell’aspetto a quelle del finocchio. L’aneto è inoltre ornato da piccoli fiori gialli che sbocciano a fine stagione per formare semi aromatici di colore bruno. In genere l’aneto predilige terreni piuttosto asciutti e ama molto il sole. Teme invece i venti troppo forti, perché la fragilità dei suoi steli lo rende molto facile a spezzarsi. Questa pianta annuale, alta una trentina di centimetri, può essere raccolta secondo le necessità, preferibilmente prima della fioritura. È perciò molto apprezzata dai buongustai.
L’aneto è una spezia culinaria che profuma volentieri i piatti in ogni angolo del mondo. Le sue foglie possono essere usate fresche o essiccate per aromatizzare ogni sorta di preparazione, in particolare insalate, pesce, carni, zuppe fredde o alcune salse. Anche i semi trovano impiego in cucina, in particolare per aromatizzare liquori o confetture.
L’uso terapeutico dell’aneto
Se l’impiego culinario è senza dubbio il più diffuso, l’aneto è noto anche per le sue virtù terapeutiche. Numerosi benefici, del resto, gli vengono attribuiti. L’aneto in infuso sarebbe molto efficace nello stimolare l’apparato digerente. In passato veniva impiegato anche contro l’epilessia o per favorire la montata lattea nelle balie. Alcuni lo consumavano per le sue virtù afrodisiache. Altri ancora vi vedevano un mezzo per stimolare le proprie capacità intellettuali. Ancora oggi i suoi semi si usano in infuso contro il singhiozzo, il mal di testa o la tosse dei bambini. Nel Medioevo l’aneto era usato persino contro i malefici. In questo senso sarebbe quasi un ingrediente divino! Abbastanza per conferire una dimensione sacra al profumo che lo contiene!
L’odore aromatico dell’aneto
Ma quale profumo sprigiona davvero l’aneto, e come viene usato in profumeria? Benché l’aneto sia coltivato in tutto il mondo, i profumieri si riforniscono soprattutto negli Stati Uniti o in Europa. La sua essenza si ottiene per distillazione in corrente di vapore dei semi, delle parti erbacee, dei fiori e degli steli. In altre parole, si utilizzano tutte le parti dell’aneto! Altra particolarità: l’aneto si sposa con assolutamente tutte le famiglie olfattive. Di conseguenza può servire a ogni sorta di applicazione odorosa. Comunemente l’aneto è associato soprattutto ai fougère, ai profumi aromatici, alle fragranze speziate o alle composizioni chypre. Al tempo stesso semplice e complesso, l’aneto conferisce alle composizioni che lo contengono un carattere del tutto particolare. È dolce ma leggermente anisato, e rivela nella sua scia una certa amarezza.
Profumi con nota di aneto
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