Floreale
Mandorla amara
La mandorla amara: la polvere magica dei profumi gourmand. La mandorla è ben nota per il suo gusto delicato e dolce in pasticceria o per il suo profumo cipriato nei prodotti cosmetici; sorprendentemente, però, l’uso della mandorla amara in profumeria è relativamente recente. Se la materia prima ha il merito di essere naturale, è stata difficile da lavorare a causa di un composto tossico. Oggi tuttavia l’olio essenziale di mandorla amara è valorizzato grazie ai numerosi profumi gourmand femminili che ne mettono in risalto la fragranza cipriata e dolce, tingendo al tempo stesso le note di una leggera amarezza.
La mandorla, frutto della fertilità nel mondo greco
Se il mandorlo e il suo frutto, la mandorla, sono comparsi in Francia solo nel XVI secolo, i Greci, come spesso accade, riconoscevano in quest’albero, nei suoi frutti a guscio e nel celebre latte di mandorla un’esistenza sacra legata alla fecondità. Al contrario, i cristiani hanno consacrato la mandorla come frutto della verginità di Maria… In ogni caso, quali che siano le credenze, la mandorla è un frutto apprezzato da millenni.
Nonostante i secoli di esistenza del mandorlo, l’olio essenziale di mandorla amara, che proviene invece dai noccioli di prugne o di albicocche, viene prodotto in volumi importanti solo da poco tempo. L’olio essenziale di mandorla amara si ottiene infatti per distillazione dei noccioli, ma è assolutamente necessario lavorare questa sostanza con cura per eliminarne il componente altamente tossico, l’acido cianidrico.
Fortunatamente oggi la mandorla amara può essere impiegata nei cosmetici e nei profumi senza alcun pericolo, e le sue fragranze dolci dalle note di ciliegia e di fieno sono così presenti nei più grandi profumi.
La profumeria femminile gourmand e la mandorla amara
Uno dei primissimi profumi a valorizzare la mandorla amara, e più precisamente la sua essenza, è «L'Instant Magic» di Guerlain nel 2007. Le note di fondo di mandorla amara, unite ai muschi, alla vaniglia e alle note legnose, danno una fragranza floreale e potente, al tempo stesso gourmand grazie alla nota di mandorla. Ed è proprio grazie alla famiglia dei profumi gourmand, inaugurata brillantemente da «Angel» di Mugler nel 1992, che la mandorla amara compie con successo il suo ritorno.
Tra floreali e orientali femminili, la mandorla amara diffonde le sue note leggermente balsamiche, offrendo delicate e cipriate reminiscenze di ciliegia. Molti grandi profumieri e molti grandi successi della profumeria impiegano la nota di mandorla amara nelle loro composizioni.
Per quanto riguarda gli orientali, la mandorla amara interviene per apportare dolcezza e carattere gourmand a fragranze intense come «Hypnotic Poison» di Christian Dior o ancora il bellissimo «La Vie est Belle» di Lancôme. Nei profumi floreali, invece, la mandorla amara offre carattere gourmand e una sfaccettatura di ciliegia nelle note di cuore o di fondo, per profumi bucolici e dolcissimi. Numerosi esempi di questi profumi gourmand sono oggi presenti: «La Petite Robe Noire» di Guerlain, «Mon Jasmin Noir L'Eau Exquise» di Bulgari...
La mandorla amara è dunque una materia prima comparsa relativamente tardi in profumeria; tuttavia la potenza dei suoi profumi e l’incredibile varietà delle sue sfaccettature l’hanno portata molto rapidamente sugli scaffali dei grandi profumieri. Sul fronte dei profumi maschili, invece, la mandorla amara ha ancora strada da fare per conquistare il pubblico maschile. Va comunque segnalato il suo impiego in una fragranza di Guerlain, «L'Homme Idéal». Orientale, gourmand e speziato, «L’Homme Idéal» è molto innovativo per una linea maschile.
Carta d’identità
- Nome latino : Prunus Amygdalus
- Tipo : Molécule
Profumi con nota di mandorla amara
Floreale
Orientale
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