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Paloma Picasso

Chi ha detto che la moda e le più alte cariche della società debbano essere appannaggio degli uomini? Questa concezione appartiene ormai al passato e la talentuosa Paloma Picasso dimostra che le donne hanno pienamente il loro posto nell’ambitissimo universo dell’Alta Moda e dell’Alta Profumeria. Un ritorno sul suo percorso e sulle sue creazioni più belle.

I profumi di Paloma Picasso

Chypre

Paloma Picasso

Mon Parfum

Angelica · Garofano · Rosa

Chi si nasconde dietro il nome di Paloma Picasso?

Paloma Picasso è nata il 19 aprile 1949 a Parigi. Il suo nome suona familiare, e a ragione: è infatti una dei figli di Pablo Picasso e di Françoise Gillot, pittrice e scrittrice. La più giovane della famiglia, fu molto vicina ai genitori e venne persino raffigurata in diversi quadri del padre. Paloma significa infatti colomba in spagnolo, ed è così che nacquero i dipinti «Paloma en bleu» e «Paloma avec une orange». Iniziò la sua carriera nel 1968, nella creazione di gioielli. Fin dalla prima infanzia, infatti, Paloma Picasso si è sempre interessata molto alla progettazione dei gioielli, ma anche al fatto di indossarli. Ha così tratto ispirazione dal proprio ambiente, dai ricordi e dagli incontri. Ognuna delle sue creazioni nasce quindi da un audace accostamento di texture, colori e forme. Le sue collane riscossero subito un grande successo, tanto che Paloma Picasso fu ingaggiata dall’amico Yves Saint-Laurent. Parallelamente, dal 1971, lavorò anche per il gioielliere greco Zolotas. In seguito decise di lasciare Parigi per entrare nel prestigioso marchio Tiffany a New York. Lì sviluppò un notevole senso estetico unito a una creatività straripante. Fu in quel periodo, inoltre, che elaborò il suo primo profumo.

La profumeria di Paloma Picasso

Paloma Picasso ha sempre adorato il colore rosso, che è così diventato una firma in molte sue creazioni, profumeria compresa. È difficile, dunque, immaginare di incontrare Paloma Picasso senza un tocco di rossetto. Inoltre, se Paloma Picasso ha voluto orientarsi verso l’universo della profumeria, è anche per rendere omaggio al nonno, Émile Gillot, a sua volta profumiere. Al suo fianco fu iniziata molto giovane al mondo delle fragranze. Chiamò la sua prima creazione Mon Parfum e la lanciò nel 1984. Il profumo uscì dapprima come Eau de Toilette, per poi evolvere in Eau de Parfum l’anno successivo. Questa fragranza chypre e floreale è al tempo stesso complessa e molto decisa. Risponde inoltre ai gusti personali di Paloma Picasso e non segue in alcun modo le tendenze della profumeria. È considerata un profumo per intenditori, agli antipodi delle fragranze troppo commerciali di oggi. Fu seguita, nel 1992, dal profumo per uomo Minotaure, una sorta di fougère orientale ispirata alla mitologia greca. Allo stesso modo, Tentations del 1996 non manca di temperamento. Tuttavia, faticò di più a trovare una clientela.

Oggi Paloma Picasso propone una gamma di profumi piuttosto ridotta. Ciascuno di essi, però, è particolarmente curato e mostra un carattere fuori dal comune.