Aromatica
Le Galion
Un articolo de L’Officiel de la Mode, uscito nel 1956, scriveva che i Parfums Le Galion appartengono alla stessa famiglia di fragranze appassionate, ardenti e sottili insieme, che lasciano una scia di ammirazione dietro coloro che sanno indossarle. Uno sguardo sulla storia di questo marchio non convenzionale e di grande prestigio.
I profumi di Le Galion
AromaticaLa storia dei Parfums Le Galion
I Parfums Le Galion nacquero nel 1930 per iniziativa del Principe Murat, discendente di Joachim Murat, cognato di Napoleone I e re di Napoli. Il principe elaborò una prima collezione di essenze chiamate Chypre, Indian Summer, Champs de Mai, Il N’est qu’à Moi, Fougère e Galion d’Or. Non tardò tuttavia a cedere la sua società al profumiere Paul Vacher, già all’epoca affermato nella professione. Formato da Paul Guerlain, Vacher lavorò poi da Lanvin, per cui creò in particolare Arpège nel 1927, prima di fondare la propria casa. Nel 1936 Paul Vacher creò Sortilège, un profumo che conteneva più di 80 essenze naturali, autentico fiore all’occhiello della casa, che riscosse un successo immediato. Seguirono alcuni soliflore, tra cui Iris e Tubéreuse. Ogni fragranza dei Parfums Le Galion era così composta con le materie prime più pregiate. Da allora i Parfums Le Galion e Paul Vacher divennero il simbolo dell’alta profumeria. Vacher era un naso stimato quanto Ernest Beaux o Jacques Guerlain; a questo titolo fu lui a occuparsi dell’elaborazione dell’emblematico Miss Dior. Dopo aver collaborato con i più grandi, Paul Vacher lasciò i Parfums Le Galion soltanto nel 1975, e gli succedette la figlia, Dominique De Urresti. Poco tempo dopo, però, nel 1980, i Parfums Le Galion furono venduti a un gruppo americano. Per mancanza di una buona gestione caddero a poco a poco nell’oblio, fino a rinascere 30 anni più tardi, nel 2014, con una collezione d’eccezione.
La rinascita dei Parfums Le Galion
Nulla destinava i Parfums Le Galion a tornare alla luce, se non l’amore dei consumatori di oggi per le case storiche. La nuova collezione di Le Galion è stata così elaborata da un trio di profumieri composto da Nicolas Chabot, Thomas Fontaine e Dominique De Urresti, quest’ultima impegnata a far rivivere le formule dell’epoca. Questa nuova collezione si scontra però con i nuovi divieti che colpiscono numerose materie prime impiegate al tempo della prima uscita di queste fragranze; alcuni profumi sono stati quindi leggermente modificati per necessità. Le nuove fragranze Le Galion rendono così omaggio a nove grandi essenze della casa, riunendo tra l’altro l’eleganza di Iris del 1937, la nota verde di Tubéreuse dello stesso anno, le note fresche di Whip del 1953, gli effluvi sensuali di 222, l’emozione di Sortilège e il carattere chypre e aromatico dell’Eau Noble. I Parfums Le Galion offrono così un viaggio nel tempo e un’immersione nel cuore della loro storia.