Floreale
Gucci
Se la Francia è la culla della profumeria e la Provenza è riconosciuta come la capitale mondiale del settore, l’Italia non è da meno in materia. Il paese diffonde infatti la propria eleganza in tutto il mondo attraverso alcuni marchi particolarmente celebri. Tra questi, Gucci rappresenta un’eccellenza ed è un nome riconosciuto a livello mondiale per la raffinatezza e la qualità di ciascuno dei suoi prodotti.
I profumi di Gucci
Floreale
Floreale
Floreale
Orientale
Floreale
Aromatica
Floreale
Floreale
FougèreLa storia della casa Gucci
Fu nel 1921 che Guccio Gucci decise di aprire una piccola pelletteria. Il negozio ebbe subito successo e si sviluppò rapidamente attorno al mondo dell’equitazione. Non passò tuttavia molto tempo prima che il marchio avviasse la propria diversificazione. Dal 1930 la casa si orientò verso la produzione di scarpe, guanti e mutande. La dittatura fascista fu infatti segnata da una penuria di cuoio, che costrinse il marchio a dare prova di inventiva. Guccio Gucci morì poco dopo la fine della guerra, nel 1953, e il marchio passò sotto la guida dei suoi quattro figli. Ambiziosi quanto il padre, questi avviarono l’internazionalizzazione dell’azienda negli Stati Uniti e poi in Asia. Fu in quel periodo che venne introdotto il logo GG oggi conosciuto, in omaggio al fondatore del marchio. La prosperità fu però di breve durata e gli anni Ottanta segnarono un netto calo delle vendite per Gucci. Fortunatamente, il marchio riuscì a riprendersi dal 1990 con l’arrivo di Tom Ford. Lo stilista vi introdusse una moda più vistosa, un po’ bling bling e più legata alla tradizione italiana.
La profumeria Gucci
Sul fronte dei profumi, l’avventura di Gucci cominciò soltanto nel 1982. Quell’anno fu creato l’Eau de Gucci, una fragranza che ebbe un successo contrastato. L’azienda non si scoraggiò e a questo profumo seguirono Nobile nel 1988 e l’Arte di Gucci nel 1991. Fu tuttavia solo nel 1993 che le vendite dei profumi Gucci cominciarono a crescere, con l’uscita della seconda versione dell’Eau de Gucci, molto più popolare della precedente. Sull’onda di questo successo, Gucci estese il proprio savoir-faire alla profumeria maschile. Envy pour Homme fu creato nel 1998, un anno dopo la sua controparte femminile. Seguì Rush pour homme, nel 2000. Quegli anni, inoltre, privilegiavano le fragranze floreali, legnose, chypre e orientali, una tendenza perfettamente in sintonia con l’universo di Gucci. Il momento fu dunque favorevole alla notorietà del marchio e il successo di queste fragranze, a quanto pare, non è mai più venuto meno.