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Chantal Thomass

Chantal Thomass: l’ultrafemminilità ha i suoi profumi ammalianti...

Chantal Thomass, nata Chantal Genty, è nota soprattutto dall’inizio degli anni Ottanta per la sua lingerie sensuale e femminile. Autentica pioniera del ritorno in auge del bustino, quando nel 2002 la talentuosa stilista volle creare una linea di profumi fu naturale che si dedicasse a fragranze delicate e sensuali, vestite soltanto di un prezioso pizzo...

I profumi di Chantal Thomass

Orientale

Chantal Thomass

Gold

Mirtillo · Sorbetto · Pera

Chantal Thomass disegna una donna assoluta e glamour

Contrariamente a quanto si potrebbe credere, Chantal Thomass si dedicò alla preziosa lingerie solo una decina d’anni dopo i suoi esordi nella moda. Fu soltanto dopo aver lavorato nel prêt-à-porter negli anni Sessanta e aver creato il proprio marchio nel 1975 che la lingerie Chantal Thomass arrivò a sconvolgere le passerelle e l’universo ordinato di allora.

Questa lingerie così delicata e sexy di Chantal Thomass divenne un vero fenomeno di moda, che permise alla biancheria raffinata di riconquistare il cuore delle donne che l’avevano abbandonata per capi più pratici, più « working girl ». Con naturalezza, i bustini di pizzo, i corsetti di seta e le calze delicate avrebbero poi vestito i profumi della stilista...

Nel 2002 Chantal Thomass, dopo aver attraversato molteplici vicissitudini con il suo marchio, volle dargli un nuovo slancio, in particolare creando la sua primissima fragranza, chiamata con discrezione « Chantal Thomass ». Questo primo profumo rappresenta in tutto e per tutto l’universo cipriato, setoso e impertinente della stilista, con accenti floreali-fruttati tanto gourmand quanto sensuali, in un flacone rosato delicatamente cinto da un reggicalze nero… L’universo Chantal Thomass da allora si esprime anche attraverso i profumi...

I profumi Chantal Thomass, reggicalze tanto divertenti quanto seducenti!

Se, come pensa Chantal Thomass, è il portamento delle donne a nutrire l’ispirazione, il profumo è un accessorio indispensabile alla loro scia penetrante… Così il secondo profumo della celebre stilista, uscito nel 2004, « Ame Coquine », porta gli stessi contrasti del precedente tra fiori e frutti, tra il fascino dell’innocenza gourmand del ribes nero e del mandarino e la sensualità provocante delle bacche rosa, del sandalo e dell’ambra. Del resto anche « Et Plus si Affinités… », uscito l’anno seguente, gioca sulle sue seduzioni floreali e animali per proporre una terza fragranza firmata Chantal Thomass, nella bottiglia come nella composizione originale e sexy...

Naturalmente i flaconi di queste prime tre graziose fragranze Chantal Thomass giocano con i codici della stilista maliziosa e seducente, sfoggiando ciascuno sulla propria slanciata « gamba » di vetro pizzi, giarrettiere e altri accessori di seduzione che stuzzicano l’occhio prima di conquistare il naso...

Tuttavia Chantal Thomass cercò di innovare e di distinguersi proponendo nel 2009 un profumo questa volta molto diverso dai precedenti, « Osez-Moi ». Il flacone di « Osez-moi », disegnato da Sylvie de France, abbandona la gamba di vetro per proporre eleganti rotondità rosate in vetro e biscuit, che si vestono comunque ancora di un grazioso nastro nero. Quanto alla fragranza, questa volta è orientale e vanigliata, e lascia trasparire dolcezze zuccherine e vanigliate che creano totale dipendenza.