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Chanel

Prima ancora di essere una casa di creazione, Chanel è soprattutto la testimonianza di un destino fuori dal comune, quello di una donna che ha segnato la propria epoca: l’emblematica Coco Chanel. Prima creatrice a liberare la donna dalla costrizione degli abiti, audace e innovatrice per natura, può vantarsi di aver rivoluzionato l’universo della moda accompagnandolo con creazioni profumate oggi diventate leggendarie

I profumi di Chanel

Floreale

Chanel

La Pausa

Bacche rosa · Nota fruttata

Floreale

Chanel

1932

Pera · Pompelmo

L’incredibile destino di Coco Chanel

Gabrielle Chanel nacque a Saumur, nel Maine-et-Loire, nell’agosto 1883. Era figlia di un venditore ambulante e la maggiore di cinque figli. La madre morì quando lei aveva appena 14 anni e il padre l’abbandonò, affidandola all’orfanotrofio di Aubazine, in Corrèze. Fu lì che imparò a cucire. Quando lasciò l’orfanotrofio, a 18 anni, lavorò come «cousette», facendo qualche ritocco sartoriale qua e là, e arrotondava a fine mese cantando. Fu allora che le venne dato il soprannome di Coco. In seguito si innamorò di un certo Étienne Balsan, un gentleman milionario che le fece conoscere il mondo del lusso. Grazie a lui, Gabrielle Chanel incontrò molti dei suoi futuri clienti. Aprì il suo primo atelier nel 1909 in una garçonnière del boulevard Malesherbes. Rapidamente apprezzata per la sua eleganza e semplicità, un anno più tardi aprì la propria boutique in rue Cambon, a Parigi. Piuttosto controcorrente rispetto alla sua epoca, Gabrielle Chanel non esitò a scoprire un po’ di più il corpo delle donne, accorciando le gonne e introducendo i pantaloni. Grazie a lei nacque una nuova femminilità, che di lì a poco si sarebbe accompagnata a un sontuoso profumo…

La profumeria di Chanel

Nel 1921 Coco Chanel dichiarò che una donna senza profumo è una donna senza futuro. Fece così elaborare un’essenza per esaltare i suoi abiti. A tale scopo si rivolse al talento di Ernest Beaux, che le propose cinque fragranze. Lei scelse la quinta e decise di chiamarla Chanel n°5, lanciando per superstizione la sua collezione il 5 maggio, quinto giorno del quinto mese dell’anno. La vera consacrazione arrivò però un giorno del 1954, quando un giornalista curioso chiese a Marilyn Monroe che cosa indossasse per dormire. Lei rispose che indossava soltanto qualche goccia di N°5. Fu la migliore frase pubblicitaria di Chanel e diede origine al mito. Da allora la maison Chanel non ha mai smesso di creare fragranze sempre più lussuose, in cui integra i più pregiati ingredienti al mondo. Inoltre, la concorrenza di Christian Dior non ha mai cessato di spingere in avanti l’audacia e la creatività della maison Chanel.

Sebbene oggi sia diretta da Karl Lagarfeld sotto la guida di Alain e Gérard Wertheimer, Coco Chanel ha sempre fondato la propria filosofia su una massima della sua fondatrice, secondo cui la moda passa di moda, lo stile mai. Ciò le è valso l’ammirazione delle più grandi personalità del mondo, come Romy Schneider, Jeanne Moreau, Jackie Kennedy o, più di recente, Audrey Tautou. Quest’ultima è stata persino scelta per interpretare la stilista agli esordi nel film di Anne Fontaine «Coco Avant Chanel».