
Brioni
Brioni è una sartoria romana fondata nel 1945 da Nazareno Fonticoli e Gaetano Savini, passata sotto il controllo di Kering nel 2011. I suoi profumi sono arrivati tardi: un’edizione limitata nel 2009, una linea maschile avviata nel 2014 sotto la direzione artistica di Brendan Mullane e, dalla fine del 2019, una licenza affidata al gruppo Lalique.
I profumi di Brioni



AromaticaUna sartoria, non una casa di profumi
Il maestro sarto Nazareno Fonticoli e l’imprenditore Gaetano Savini aprono il primo negozio Brioni nel 1945, al 79 di via Barberini a Roma. Il nome deriva dall’arcipelago di Brioni, luogo di villeggiatura del jet set europeo d’inizio secolo, oggi croato.
Nel 1952 la casa organizza la prima sfilata di moda maschile della storia moderna e nello stesso anno deposita come logo un giocatore di polo, più di dieci anni prima di Ralph Lauren. Dal 1985 gestisce una propria scuola di sartoria a Penne, in Abruzzo.
Kering e l’ingresso nella profumeria
Kering assume il controllo di Brioni nel 2011. La linea donna viene interrotta, gli uffici creativi lasciano Roma per Milano e Brendan Mullane arriva alla direzione artistica nel 2012. Norbert Stumpfl ricopre questo ruolo dal 2018.
Un profumo in edizione limitata esce nel 2009, dopo alcune eau de cologne più datate. La prima linea maschile concepita come tale arriva nel 2014, pensata per trasporre il guardaroba della casa in un flacone.
Una licenza con Lalique dal 2019
Nel dicembre 2019 il gruppo Lalique diventa il partner esclusivo di Brioni per i profumi. Il gruppo gestisce anche Lalique, Parfums Grès, Bentley e Jaguar, e ha presentato questo accordo come l’incontro di due tradizioni artigianali.
La gamma resta ridotta: alcune varianti più concentrate attorno al profumo originale, anziché una successione di lanci. Questa misura corrisponde a una casa che vende anzitutto su misura e per la quale il profumo prolunga il guardaroba.