Vai al contenuto

Introduzione

Il profumo, un’arte ancestrale e quasi divina

Il profumo è senza dubbio uno dei prodotti quotidiani più antichi in assoluto. La sua storia risale infatti a un’epoca remota in cui le resine venivano bruciate come incenso durante le cerimonie religiose. La stessa parola «profumo» deriva del resto dal latino «per fumum», che significa letteralmente «attraverso il fumo»…

Il profumo attraverso i secoli

L’uso del profumo era già comune presso gli Egizi. Nella tomba del celebre faraone Tutankhamon sono stati infatti ritrovati non meno di 3000 vasi di profumi. Gli archeologi autori della scoperta affermano peraltro che da essi si sprigiona ancora un aroma. Celebre è anche Cleopatra, che amava più di ogni altra cosa immergersi in bagni di rosa. I sacerdoti israeliti, dal canto loro, padroneggiavano la preparazione di un olio per l’unzione sacra la cui ricetta sarebbe stata prescritta da Dio stesso. L’usanza voleva inoltre che gli israeliti manifestassero la propria ospitalità ungendo d’olio profumato i piedi degli ospiti. Gli ebrei, a loro volta, impiegarono molto presto gli unguenti profumati come prodotti medicinali e cosmetici. Anche i Romani erano fervidi appassionati di profumeria: si stima che consumassero a questo scopo circa 550 tonnellate di mirra all’anno. La leggenda racconta persino che l’imperatore Nerone avrebbe speso l’equivalente di 110 000 € per offrire un ricevimento dalle note profumate. Molto più di recente, anche Luigi XIV fu all’origine di numerose follie in materia di fragranze, e l’intera Corte aveva la reputazione di diffondere un odore profumato molto avvolgente e inebriante. La profumeria si rivela così molto più di un semplice settore cosmetico: si tratta di una testimonianza storica e di un’arte che ha saputo attraversare i secoli perfezionandosi nel corso del tempo.

L’uso del profumo oggi

Oggi l’uso del profumo si è esteso all’intera popolazione e ogni ragione è buona per depositarne qualche goccia nell’incavo del collo. Ancora oggi esso appare come un segno di distinzione e si presta inoltre perfettamente al gioco della seduzione. Fortemente influenzato dalla cultura e dall’educazione di ciascuno, è un eccellente rivelatore della personalità di chi lo indossa. Alcuni vi vedono un modo per mascherare il proprio odore naturale e profumare di pulito, mentre altri vi trovano una sensazione di conforto. Il profumo è anche un prodotto odoroso capace di evocare ricordi e di immergere, con un semplice respiro, in una certa nostalgia.

In altre parole, il profumo è un prodotto senza tempo, a metà strada tra passato e presente. Non ha mai smesso di perfezionarsi nel tempo e può ricordare tanto una persona cara quanto un momento prezioso o semplicemente una ricetta dell’infanzia. Diventerebbe così quasi un ingrediente soprannaturale, una sorta di filtro magico capace di proiettare in un altro luogo o in un altro tempo.